Marinozzi: "Vanoli pensa al suo curriculum, non a Braschi. E fa bene. Se avesse avuto quinquennale lo avrebbe fatto giocare"

Il giornalista Andrea Marinozzi ha offerto la sua visione delle cose sulla querelle viola Vanoli-Braschi, parlando sul proprio canale You Tube della situazione in casa Fiorentina.
Le parole di Marinozzi
“La Fiorentina Primavera è prima in campionato, il capocannoniere è Braschi, che domenica era aggregato alla prima squadra viste le assenza di Kean e Piccoli. Vanoli ha scelto Gudmundsson come punta, ha fatto scaldare Braschi tutta la partita ma non è entrato. Che colpe ha Vanoli? Per me nessuna”.
Nei panni di Vanoli
“Mettiamoci nei panni di Vanoli. Lui oggi non ha la certezza di rimanere alla Fiorentina, non ha un contratto lungo. E così sta lavorando per se stesso, per migliorare il suo curriculum. Non sa quello che farà domani. Non è un discorso egoistico, è normale. Lo avrei fatto anche io, anche voi. Ora migliora la classifica, poi andrà da Paratici e farà vedere i risultati. Lui non ha come obiettivo far crescere Braschi”.
Questione di curriculum
"La Fiorentina non potrà cambiare tantissimo. Il discorso però è più ampio. anche quando si può fare un progetto più duraturo, non si fa. Quando in conferenza stampa gli chiedono di Braschi, infatti, per non sciuparsi, cita Balbo. Vanoli ha fatto un bel percorso con i giovani. E' normale che lui adesso non pensi a Braschi, che poi viste le critiche probabilmente giocherà la prossima. Ma il problema non è suo, è nostro. Se lui non crede che Braschi sia il giocatore adatto a migliorare il suo curriculum, non lo fa giocare. Se avesse avuto un contratto di 5 anni, probabilmente lo avrebbe fatto giocare. Sarebbe stato un progetto comune a quel punto. Così ricominciava il prossimo anno con Piccoli, Kean e magari Braschi. Lo trasformava in una risorsa. Ma non ha senso criticare Vanoli. Cosa doveva fare per migliorare il curriculum? Un punticino. Lo criticate per non far giocare i giovani? Sul suo portfolio ha già scritto il nome di Balbo. Funziona così".


