Ma Fortini dov'è? Da "vicino al rientro" a desaparecidos. Altro giro, altro mistero da aggiungere all'infermeria viola

Era il giorno di Fiorentina-Lazio al Franchi (13 aprile) e tra i nomi dei convocati non appariva, ancora una volta, quello di Niccolò Fortini. Gli aggiornamenti, però, li dava la stessa società viola, che faceva sapere di come il ragazzo stesse recuperando da una sindrome retto – adduttoria (più comunemente pubalgia).
Fuori da metà marzo
Fortini era, e tutt'ora è fuori dai giochi da metà marzo, ma la stessa Fiorentina dieci giorni fa faceva sapere di come il classe 2006 fosse prossimo al rientro in campo. Intanto sono arrivate le partite contro il Crystal Palace (ritorno) e Lecce, ma del terzino nemmeno l'ombra.
Altro mistero
In gruppo non si rivede e non si è rivisto nemmeno questa settimana. Contro il Sassuolo si prospetta un'altra assenza per lui, che arriverebbe così a 9 partite saltate. Altro giro, altra corsa, altro mistero dall'infermeria viola. Tra comunicazioni imprecise e recuperi che vanno per le lunghe: qualcosa, o forse tutto, è da cambiare. Paratici lo sa bene.


