Quattro anni di Conference League senza vincerla. Ma adesso basta, Firenze ha bisogno di altro

La Fiorentina ha trascorso quattro stagioni consecutive in Conference League. E termina qui questo interminabile viaggio, incominciato con quel preliminare contro il Twente. Due finali, una semifinale, un quarto di finale: il club viola è l'unico ad aver disputato quattro edizioni di questa competizione. E non è neanche riuscito a vincerla.
Conference, è finita. E senza mai vincere
Per anni l'inseguimento di questo traguardo ha compensato un rendimento piuttosto deludente in campionato, evidentemente sufficiente per raggiungere nuovamente il piazzamento in Conference. A Praga la Fiorentina si è leccata le ferite, ad Atene ha perso l'occasione principale, contro il Betis e contro il Crystal Palace è uscita meritatamente contro una squadra più forte. Finisce qui.
Opportunità? Dipende…
E può essere un'opportunità, ma deve essere sfruttata. Le prossime settimane e l'approccio alla nuova stagione diranno molto sui confini che avrà il futuro di questo club. Adesso basta con la Conference, anche perché la volontà generale di Firenze era riuscire ad andare oltre a questa coppa. Visti modus operandi e continui errori in società, a partire dal livello della stessa squadra, c'era solo un modo per alzare l'asticella rimanendo in Europa: vincere. E la Fiorentina non ha vinto. Ma ora finisce questo loop interminabile, permettendo di avere il campionato come sola e unica risorsa per crescere. Per farlo servirà una profonda rifondazione, con la necessità di porre solide basi a partire dalle fondamenta. Altrimenti sarà sempre la solita dimensione di cui Firenze si sarebbe anche stufata.



