Flachi: "Il capitano lo deve fare uno come Gosens, che può permettersi di dire determinate cose. Kean in Turchia? Sarebbe una questione solo economica"

L'ex attaccante della Fiorentina Francesco Flachi ha parlato di alcuni temi relativi al mercato della Fiorentina, tra cui anche la situazione di Kean, al Pentasport di Radio Bruno Toscana.
“Juventus e Inter partiranno più tardi coi ritiri per via del Mondiale per Club, non so se gli farà bene. In questo contesto, la Fiorentina deve partire bene in questo campionato anomalo per guadagnarsi un vantaggio rispetto agli altri. Tanti acquisti svelati finora hanno già esperienza qua in Serie A, penso a Immobile e Bernardeschi al Bologna: non so perché li abbiano presi, certo sono giocatori di qualità ma forse sperano più nella loro esperienza e personalità”.
‘Il capitano deve farlo un giocatore di spessore come Gosens’
“Quando cambia l'allenatore cambiano anche i giudizi, sia sulla titolarità che sulla fascia da capitano. Questo ruolo lo deve fare chi ha la personalità adatta, quei giocatori di spessore come un Gosens, che può permettersi di dire determinate cose anche al posto di Ranieri. Ma tutto dipenderà dall'allenatore nuovo, dal modulo che sceglierà e di conseguenza da chi metterà in campo: il nostro vantaggio è che lui conosce la nostra piazza e saprà come scegliere per il bene della squadra”.
‘La Turchia sarebbe solo una scelta di soldi per Kean’
“Kean in Turchia? Moise è un giocatore giovane, ha 26 anni, ed è esploso quest'anno. Starà sicuramente puntando i Mondiali che sono la vetrina più importante che ci sia: con tutto il rispetto, ma andare in Turchia in un campionato dove ci sono solo tre squadre sarebbe solo una scelta di soldi, come hanno fatto tanti prima di lui. Lui deve tirare fuori l'orgoglio di dire che vuole restare qui a fare un altro grande campionato come quello di quest'anno, poi chissà. I soldi li rifarà in carriera…”.