Vitale: "Paratici primo uomo di calcio a Firenze durante la gestione Commisso. L'affare Fabbian mi lascia perplesso, perché..."

Questo pomeriggio l'ex direttore sportivo dell'Empoli Pino Vitale, durante un collegamento su Lady Radio, ha avuto modo di analizzare le prime parole di Fabio Paratici da direttore sportivo della Fiorentina.
“Io credo che finalmente la Fiorentina dopo tanti anni ha un dirigente sportivo, che s’intende di calcio. Faccio un esempio: se Paratici fosse venuto 5 anni fa, probabilmente in società avremmo avuto ancora un uomo immagine come Antognoni. Lui avrebbe saputo che alla Fiorentina uno come Antognoni non porta via spazio a nessuno. Il povero Barone ed il povero Commisso invece l’hanno messo nelle condizioni di andare via, ma per Firenze sarebbe stata una figura eccezionale: questo perchè in società non avevano un uomo di calcio. Sono convinto che Fabio farà molto bene, se poi mi chiedete se riuscirà a cambiare Ferrari questo non lo so”.
“Sono convinto che il primo interlocutore di Paratici resterà Ferrari”
Che lui però sia un uomo di calcio è certo e lo si vede dalle parole in conferenza: ha parlato bene della squadra e dell’allenatore, che fino a quando sarà a Firenze rimane il capo dello spogliatoio viola. Lo ha legittimato molto, ma se si perde contro il Torino può essere che le cose cambino repentinamente. A stare con quelli piu bravi di lavora meglio, e sono convinto che anche Goretti ne beneficierà. Allo stesso tempo però son convinto che quando ci sarà da chiudere un’operazione difficilmente telefonerà direttamente a Joseph, avendo quindi come primo interlocutore in Alessandro Ferrari. Vorrei che Joseph avesse le caratteristiche per esser presidente, ma credo che ancora ne abbia di strada da fare”.
“Mi è piaciuto molto come si è presentato: le sue parole in conferenza stampa sono quasi perfette”
Ha voluto anche sottolineare le sue parole in conferenza stampa: “Ha detto cose ovvie per chi sa di calcio: ha parlato bene di Firenze, ha detto che la Fiorentina deve diventare una società internazionale per restare al pari della città. Si è presentato molto bene dicendo, ripeto, cose ovvie solo per chi mastica calcia. Va sottolineato che in precedenza non c’è mai stato un dirigente di questo spessore e livello. Mi è piaciuto quando ha detto che è meglio andare a cena con un calciatore piuttosto che vedere tre partite in cui gioca. Ho fatto questo mestiere per 35 anni, so cosa significhi parlare a uno spogliatoio. Paratici è un uomo dalla forte personalità, farà il bene della Fiorentina".
“Ecco cosa penso del mercato appena concluso”
Ha poi concluso dicendo la sua sul calciomercato invernale: “Se fossi la società, non sarei contento dell’affare Fabbian. Perché ho già Fazzini in rosa e prendo Brescianini, due mezze ali a tutto campo. E poi devo spendere 15 milioni se mi salvo a fine stagione per un giocatore simile ai due citati prima. Se fossi stato in società, ne avrei fatto a meno. È il compito di Paratici dimostrare a tutti di saper fare una squadra competitiva, divertente e bella da vedere”.



