La vera svolta di Vanoli: il punto in cui la Fiorentina ha cominciato una marcia da Europa

Il cammino di Paolo Vanoli da allenatore della Fiorentina non è stato di certo lineare. Ci sono due fasi ben distinte e precise che sono state analizzate in profondità stamani dal Corriere Fiorentino.
Totale
In totale, venti partite di campionato, la sua squadra ha raccolto 25 punti (1,25 di media) che sulla proiezione di un campionato intero farebbero 47,5. Traduzione: niente di più di una salvezza tranquilla. In una parola: mediocrità.
Svolta a inizio anno
Eppure, fino a fine 2025 è stata una storia, da inizio 2026 in poi è stata un'altra. Tra l’esordio col Genoa e la sconfitta di Parma, Vanoli ha messo insieme soltanto 5 punti. La svolta è coincisa con la prima sfida del nuovo anno contro la Cremonese. Da allora, i numeri parlano chiaro: la Fiorentina ha infilato 5 vittorie, 5 pareggi e 3 sconfitte che tradotto in numeri significano 20 punti in 13 partite, con una media di 1,54 a partita.
In corsa per l'Europa
Un rendimento che in questo lasso di tempo vedrebbe i viola competitivi per un posticino in Europa visto che varrebbe l’ottavo posto parziale con un solo punto in meno raccolto rispetto alla Roma, due rispetto alla Juventus e cinque in meno del Milan.



