​​

Fiorentina saluti
Foto: Vicario/Fiorentinanews.com

Mamma mia che partita e che Fiorentina. Sotto dopo quaranta secondi, vicina a capitolare ancora dopo pochi minuti, poi capace di una reazione bellissima. Gioco, sudore, un pareggio preziosissimo che lascia addirittura anche un po’ di amaro in bocca per la prestazione offerta: dal punto di vista del gioco e delle occasioni costruite forse la miglior partita della stagione. 

Un punto che serve più per il morale che per la classica, ma va benissimo cosi. Dopo tre vittorie consecutive un pari contro la prima della classe che vale tanto. Ndour che continua a segnare e che sta crescendo partita dopo partita, un Fagioli trascinatore e da Nazionale (Gattuso non l’ha pensata così)  e un De Gea che torna a fare la differenza esaltandosi nel finale e salvando il risultato. Alla fine sono arrivati giustamente gli applausi del pubblico, prima di una sosta che serve per rifiatare un po’. 

Kean e Verona

C’è la nazionale, con un Kean che non segna ma che sembra in crescita e in forma. In azzurro ha la possibilità di esaltarsi e di portarci al Mondiale. Contro l'Inter gli è mancato il gol, ma grinta e corsa sono tornati. Adesso la partita di Verona diventa come quella di Cremona: fondamentale. Sulla carta più semplice, con i gialloblù praticamente condannati alla retrocessione e con l’amicizia e il gemellaggio tra le due tifoserie. Guai però a pensare di aver già vinto. Sarà una partita da non sbagliare per nessun motivo, anche perché la Cremonese con Giampaolo è ritornata in corsa, il Lecce non molla, il Cagliari rischia di essere risucchiato nella zona pericolosa della classifica. 

Vanoli e i frutti del suo lavoro

La Fiorentina ha preso coraggio e sembra nel miglior momento psico fisico della stagione. Con la salvezza nel mirino e la Conference da giocarsi. Bene cosi: sono serate fondamentali in stagioni come questa dove le soddisfazioni sono state davvero poche. La Fiorentina per lunghi tratti della partita ha messo alle corde l’Inter, fatto impensabile fino  a qualche settimana fa. Oggi Vanoli sta finalmente raccogliendo i frutti di tanto lavoro e tanta dedizione e, sia pur senza esagerare e senza abbassare la guardia, si può essere finalmente essere ottimisti. 

Occhi aperti fino alla fine, occorre non mollare niente e non sbagliare gli scontri diretti. Si deciderà tutto lì. 


💬 Commenti