Una rivoluzione che potrebbe investire anche Gudmundsson. Paratici riflette sul futuro dell'islandese

Dopo due stagione (quasi) complete Albert Gudmundsson non ha ancora convinto l'ambiente viola. Troppi pochi alti e molti bassi per l'islandese, che potrebbe essere arrivato alle ultime partite in maglia viola.
Riflessioni in corso
Riflessioni sulle sue prestazioni e sul suo futuro sono inevitabili all'interno del Viola Park. Non basta essere il miglior realizzatore della squadra con 10 gol (5 in Conference e 5 in campionato) per avere la certezza di rimanere a Firenze anche nella prossima stagione. Il calcio non è solo gol, come ricorda il Corriere dello Sport, e giustamente vanno prese in considerazione pure le cose meno positive, tra le quali ci sono le molte partite anonime e la malcelata sensazione trasmessa più volte di provarci (a metà) e di non riuscirci.
Futuro da scrivere
Per definire il futuro dell'islandese, oltre alle partite rimanenti, Paratici non può non considerare le eventuali richieste di mercato (per ora non giunte al Viola Park) e la volontà del calciatore stesso (che più volte ha ricordato come senza il processo si troverebbe in lidi più prestigiosi).



