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Costantino Nicoletti

Quest'oggi l'agente di mercato e grande tifoso della Fiorentina Costantino Nicoletti, durante un collegamento con Lady Radio, ha avuto modo di sottolineare un aspetto particolare della sfida di questo pomeriggio tra i viola e il Como di Fabregas

“Ma qualcuno 10 anni fa si sarebbe mai immaginato che nel 2026 saremmo andati a giocare a Como da sfavoriti? E’ questa una delle cose che mi fa arrabbiare di più. Non parlo di 4/5 anni fa quando il progetto Como sta partendo dalla Serie D, quando sapevamo già la potenza di fuoco della famiglia Hartono. Andare oggi a giocare contro la squadra di Fabregas da sfavoriti mi mette una tristezza assoluta”.

“Oggi dobbiamo fare punti altrimenti non ci leviamo le gambe”

Ha anche aggiunto: “Era una cosa chiaramente impensabile, ma non pensando solo a 10 anni fa. Non voglio fare pronostichi, perchè questa squadra non è prevedibile, ma mi aspetto che mi sorprenda prima o poi: ce lo deve se ci vogliamo salvare. Se non sparigliamo le carte, come fatto a Bologna, alla fine non ci leviamo le gambe”.

“Il Como adesso è una vera e propria big del campionato”

Un breve pensiero sulla squadra avversaria: “Nonostante quello che si vuole pensare qui a Firenze, adesso il Como è considerata a tutti gli effetti una delle 8 sorelle: competendo per un posto in Europa è considerata una vera e propria big del campionato. Alla fine magari andrà in Conference, anche se per loro sarebbe un traguardo incredibile: sono convinto che sarebbe la dimensione ideale per loro in questo momento, avrebbero le possibilità di vincerla”.

“Senza troppi discorsi, la Fiorentina oggi deve fare la partita”

Ha voluto sottolineare un aspetto: “Noi dobbiamo andare li e fare pochi discorsi: siamo la Fiorentina e dobbiamo entrare in campo consapevoli di questo. Purtroppo come sappiamo i tifosi non saranno allo stadio e quindi non potranno dare il loro apporto; i tifosi del Como però non sono all’altezza della squadra e quindi l’ambiente sarà tutt’altro che infuocato. Non servono troppi discorsi, serve una reazione d’orgoglio: la Fiorentina oggi deve fare la partita”.

“Siamo davanti ad un vero e proprio conto alla rovescia”

Ha poi aggiunto: “Siamo alle strette e costretti a fare risultato perchè le partite passano, e ormai siamo davanti ad un vero e proprio countdown: siamo dati ad un chiaro conto alla rovescia. Menomale Pisa e Verona non vincono mai, restando comunque dietro in classifica e dando la possibilità di fare il meno indispensabile per salvarci. Anche se il Pisa non gioca male, anche con il Milan se la sono giocata fino alla fine". 

“Oggi è possibile che Vanoli cambi qualcosa”

Ha poi concluso parlando della formazione: “Leggendo giornali e sentendo l probabili formazioni a giro credo di aver capito che Vanoli oggi ripeschi Ranieri, o almeno c’è questa situazione. Sembra che l’ex capitano possa tornare a giocarsi le sue carte, potrebbe dare un po di riposo a untora Comuzzo e Pongracic. Dell’assenza di Gudmundsson sono meno preoccupato, devo dire che il Salomon visto finora mi sta piacendo molto”.


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