Alfano a FN: "Un provvedimento talmente grave contro la tifoseria della Fiorentina da poter essere considerato abnorme. Mi aspetto un ricorso ma..."

E' un dispositivo che fa discutere, eccome, quello emesso dal Viminale che blocca le trasferte da qui fino alla fine della stagione della tifoseria della Fiorentina ma anche della Roma. Il tutto a seguito di alcuni scontri, avvenuti in autostrada, domenica scorsa.
Fiorentinanews.com ha interpellato in merito l'avvocato Mattia Alfano, vicino alla tifoseria gigliata ed esperto di diritto sportivo, per commentarlo e per cercare anche di capire quali saranno le prossime mosse che verranno intraprese per cercare di almeno di ridimensionare questo provvedimento.
“Bastavano provvedimenti individuali”
“E' un provvedimento estremamente grave - ha detto Alfano - specialmente perchè colpisce due tifoserie nel proprio insieme, quando la vicenda sarebbe stata correttamente inquadrabile con la punizione di 30-40 ultras che hanno deciso, autonomamente, di creare un problema di ordine pubblico. Il ricorso può essere proposto dal singolo tifoso, dai gruppi organizzati o anche direttamente dalla società sportiva ma non è di semplice esito.a mio avviso”.
“Punendo in modo indiscriminato si rischia effetto opposto”
Poi Alfano ha aggiunto: “Siccome si parla di un problema di ordine pubblico, si sarebbe dovuto colpire con un daspo i tifosi individuati e poi bloccare un numero determinato di trasferte le tifoserie (una o due) così da dare un effetto deterrente che potesse funzionare anche come messaggio educativo per tutti. Così, punendo tutti in modo indiscriminato si rischia l’effetto opposto”.
“Ci sarà ricorso, ma…”
E infine: “Penso che il ricorso ci sarà sicuramente; per la gravità di quanto disposto me lo aspetto. Purtroppo l’indirizzo dato da poche settimane dal tar del Lazio lascia poco spazio alle speranze. Ma va anche detto che in questo caso il provvedimento è talmente grave che potrebbe essere considerato abnorme”.



