​​

Foto: Vicario/Fiorentinanews.com
Foto: Vicario/Fiorentinanews.com

Christensen: 6 Ha tutto il tempo nei primi 45 minuti di poter ‘ammirare’ come stiano procedendo i lavori nel cantiere del Franchi. Nei secondi sfodera un paio di uscite fatte bene, prima però di doversi inchinare a Brunes che si presenta davanti a lui e lo batte. 

Fortini: 5 Da uno che ha una buona chance per mettersi in mostra, ci si aspetta che spacchi il mondo. E invece… Dodo: 6 Esordisce quest'oggi nel peggiore dei modi, perché perde i primi palloni toccati. Poi cerca di affondare a destra e da un suo cross arriva il mano che vale il rigore per la Fiorentina. 

Comuzzo: 5 Giocare contro gente del genere per uno che viene da un momento difficile come lui, dovrebbe un toccasana per poter riconquistare fiducia nei suoi mezzi. Niente da fare, anche stasera il suo avversario diretto lo supera e la mette dentro. Ci sarà una fine alla sua crisi?

Ranieri: 6 Sul pezzo. Unico passaggio a vuoto nella ripresa, nell'azione in cui spende un chiaro fallo da ammonizione. 

Gosens: 6 Mette la palla sotto la traversa di tacco ma trova un portiere attento sulla sua strada. In cammino verso la ripresa. Harrison: 5,5 Poca incisività. 

Fabbian: 5 Forse ha un'utilità la sua presenza in campo, per il momento però non riusciamo a trovarla fino in fondo. Qualche inserimento ma che non produce niente in sostanza. 

Mandragora: 5,5 Un destro sbilenco al volo e un colpo di testa pericoloso nella ripresa, questi i suoi sussulti più importanti nel match. Fagioli: SV. 

Ndour: 7 Del terzetto di centrocampo è l'unico che faccia vedere qualcosina fin da subito. Poi dal cilindro sfodera un destro controbalzo che si insacca a fil di palo. Il miglior modo di reagire al vantaggio del Rakow. 

Parisi: 6,5 Confeziona la migliore azione del primo tempo, assist ottimo per Fazzini che però mette di poco alto al volo. Convinto dei suoi mezzi fin dall'inizio e anche utile in campo perché Vanoli gli ha fatto ricoprire due ruoli diversi. 

Fazzini: 5 Ci prova più di tutti nei primi 45 minuti ma o calcia piano (e per il portiere è facile intervenire) o quando lo fa con una certa forza, non centra la porta. Nei 15 minuti del secondo tempo in cui resta in campo, zero spunti. Gudmundsson: 6,5 Tocca in pratica un solo pallone ma è quello decisivo del match perché realizza il rigore del 2-1. 

Piccoli: 5 Un destro al volo nel cantiere e poco altro per 70 minuti, in linea con quanto fatto vedere in questa sua esperienza fiorentina finora. Poi conquista palla a 40 metri dalla porta avversaria, emtra in area e spara un sinistro violento…sulla traversa. Altra palla buona poco dopo, ma scivola e il suo destro finisce in Ferrovia. Evidentemente non è la sua stagione. Braschi: SV. 

Vanoli: 6 Nel silenzio del Franchi risuonano le sue urla. Le seconde linee mandate in campo non fanno di certo stropicciare gli occhi, ma la vittoria arriva lo stesso e la qualificazione ai quarti non è così lontana. 


💬 Commenti (3)