Bonazzoli: "La Fiorentina proverà a sfruttare il fattore Franchi ma il Parma è cresciuto molto. Con Cuesta in panchina..."
Nelle ultime ore il doppio ex della sfida di domani tra Parma e Fiorentina Emiliano Bonazzoli ha rilasciato una lunga intervista a Parmalive.com. Questi alcuni dei temi trattati dall'ex centravanti.
“Per quanto riguarda la Fiorentina, è riuscita a tirarsi fuori dagli ultimi tre posti, anche se è ancora alla pari con Lecce e Cremonese ed è sempre nelle zone basse della classifica. I viola avranno voglia di conquistare i tre punti, assolutamente, e di continuare a fare quello che ultimamente stanno facendo bene, per allontanare la zona e cercare di trovare punti. Il fatto che si giochi a Firenze, davanti al loro pubblico, è un aiuto in più per i giocatori, specie se la partita andrà sui binari a favore della Fiorentina. Lato Parma la situazione è molto più tranquilla e anche se la salvezza non è ancora arrivata matematicamente, la partita potrà essere approcciata con più serenità”.
“Il Parma negli ultimi mesi ha dimostrato di essere una squadra diversa”
Ha sottolineato anche la crescita della squadra: “Io sono dell’idea che il gruppo sia molto cresciuto negli ultimi mesi. Il lavoro dell'allenatore si vede e anche la tranquillità che c'è all'interno della squadra nonostante la mancanza iniziale di risultati è stata importante. Questa serenità all'interno dell'ambiente del club si sente. Con questi fattori i giocatori possono lavorare tranquillamente, pure l'allenatore e alla fine escono anche i valori e il processo fatto nei mesi precedenti”.
“Pellegrino è diventato un giocatore fondamentale per i Ducali”
Un commento su bomber Pellegrino: “Credo che Pellegrino sia importante per il Parma per il modo in cui Cuesta fa giocare la squadra. Sicuramente dà una grandissima mano ai compagni quando c'è da salire, quando c'è da tenere in palla. È abile sulle palle attive, sia a favore che a sfavore, dà sempre una mano in fase difensiva ed è molto pericoloso in fase offensiva. Per fare un ulteriore step in avanti dovrebbe avere un po’ più di continuità nel trovare la via della rete. Da qui a fine stagione ci sono ancora diverse partite e può ancora tranquillamente sfruttarle per arrivare in doppia cifra”.
“Dopo la salvezza di quest'anno chissà che la squadra di Cuesta…”
Ha poi concluso: “Sicuramente le basi per puntare a qualcosa in piu della salvezza, con la probabile permanenza in Serie A, sono state messe. Bisogna ancora arrivare alla salvezza, ma al 99% il Parma raggiungerà il suo obiettivo. Le basi per rimanere in Serie A ci sono, per costruire con giovani e con giocatori importanti delle annate dove si può ambire ad altri obiettivi. La società è forte, è strutturata, è ambiziosa. Il primo gradino da fare era mantenere la categoria e lo stanno facendo alla grande. Penso che questa sia una base importante da cui partire”.
“Non so come il tecnico gestirà il discorso portiere”
Considerato il ritorno di Suzuki tra i pali, e il consecutivo accantonamento momentaneo di Corvi, ha commentato questa scelta: “Non vorrei essere cinico, ma sono problemi del preparatore dei portieri e del mister. Non so come gestiranno questa situazione, faranno le loro scelte in base a quello che ritengono più giusto: valorizzare Corvi o far riprendere quotazioni a Suzuki. Penso che queste siano valutazioni che sono state fatte in settimana, anche in base alle certezze che dà un portiere rispetto all’altro”.



