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Daniele Rugani

Se i riscatti di Fabbian e Brescianini sono legati a una condizione che ormai sembra essere raggiunta (la salvezza) e quelli di Solomon e Harrison sono in mano completa alla Fiorentina, il riscatto di Rugani è possibile farlo scattare al raggiungimento di 5 partite da 45 minuti in campo in questo finale di stagione. 

La situazione

Servirebbero nel caso 2 milioni per far diventare il prestito un titolo definitivo alla Fiorentina da versare nelle casse della Juventus. Una condizione, quella delle tre presenze mancanti (nelle 5 partite del finale di stagione), che fa assomigliare molto la situazione a un prestito con diritto di riscatto. In sintesi: sarà la Fiorentina attraverso l'utilizzo che ne farà Vanoli da qui alla fine, a decidere il destino dell'ex difensore bianconero. 

Perché sì e perché no

Sicuramente Rugani è arrivato in una situazione non semplice in casa Fiorentina, con le sue condizioni fisiche che non erano ottimali. Le sue presenze in casa viola sono solo 4 dal suo arrivo a gennaio. Difficilmente potrebbe essere una colonna portante della difesa gigliata del prossimo anno, rimanendo un giocatore da “dietro le quinte”. Dalla sua ha tanta esperienza, ma la sua tenuta fisica è tutta da valutare. Anche le cifre (2 milioni, appunto) giocano a suo favore. Rimane il fatto che la Fiorentina, anche se il giocatore non raggiungesse le condizioni per il riscatto, possa comunque tornare a trattare con la Juventus, che non sembra decisa a trattenerlo con tutte le forze. Intanto, però, una grande prima indicazione su cosa ne sarà di lui, la si avrà nelle prossime (e ultime) 5 partite. 


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