Seculin: "Gli anni alla Fiorentina sono stati i più belli, la musica della Champions mette i brividi. Vargas..."
L'ex portiere, tra le altre, della Fiorentina Alberto Seculin ha parlato al podcast Doppio Passo: “Ho giocato il primo anno in viola in Primavera, ma sentivo fin da subito di essere parte della prima squadra. Mi allenavo con loro durante tutta la settimana. Prandelli? Ottimo allenatore, in quegli anni la Fiorentina faceva competizioni europee importanti. Abbiamo perso la semifinale di Europa League ai rigori e poi siamo andati in Champions. Stavo nella Primavera, quindi non avevo chissà quale rapporto, però si parla di livello top. Era uno molto professionale e faceva sentire noi giovani come uno della prima squadra”.
“Alla Fiorentina mi sono trovato benissimo, c'era il calcio vero. In Champions…”
“Mi sono trovato benissimo. Quelli alla Fiorentina sono stati gli anni più belli perché ho vissuto il calcio vero. Due panchine in Champions le ho fatte, credo siano le annate più belle… La musichetta dalla panchina? Brividi. Poi quell'anno abbiamo passato il girone, perdendo solo contro il Bayern per Ovrebo… Abbiamo rischiato di andare avanti ancora, se non ci fosse stato quell'errore arbitrale”.
“Vargas? Potevi ritrovarti un calcio delle costole”
Un aneddoto su Vargas: “Aveva la passione per le arti marziali. In spogliatoio, se capitavi a un metro da lui, ti arrivava un calcio nelle costole (ride, ndr). Magari passavi tranquillo per andare a prendere la tua roba e ti ritrovavi una ginocchiata. Se non sbaglio iniziò davvero a prendere lezioni private in materia assieme a Felipe Melo”.

