Galloppa: "Un allenatore deve avere coraggio, soprattutto in Italia. Mancano giovani? Un po' enfatizzato, ma c'è un problema culturale. La Fiorentina Primavera..."
Il tecnico della Fiorentina Primavera Daniele Galloppa è intervenuto a Radio Bruno Toscana: “Da una parte in Italia enfatizziamo il problema dei giovani, ma dall'altra ci sono i fatti. Stiamo mancando da 12 anni ai Mondiali, io ho una figlia che non ha mai visto un Mondiale con l'Italia. I risultati non danno ragione, anche se è un discorso molto enfatizzato. Non siamo sotto di livello ad altre realtà che si decantano come modelli da seguire, poi dopo c'è un passaggio culturale che ci manca profondamente. Non si aspetta, non c'è tempo, i giudizi sono affrettatissimi… è un tratto tipicamente italiano. Si pensa subito all'oggi e al ragazzo non si dà mai modo di entrare. Immaginatevi poi ora a Firenze, in un'annata così, quanto è difficile. Secondo me i ragazzi di qualità ci sono”.
“Devi avere coraggio da allenatore. Sennò siamo punto e a capo”
Sui giovani allenatori: “Devi avere molto coraggio e una società che ti supporta. Perché poi ritorniamo all'attualità della mentalità italiana: posso avere un'idea moderna e formare dei ragazzi, ma ci sta che si possa sbagliare. Serve tanto coraggio, sennò siamo punto e a capo: dopo tre partite si deve rifondare tutto”.
“Mi auguro che la Fiorentina Primavera si prenda anche i risultati sul campo. Più di così…”
Sulla Primavera: “Quello che ci aspettiamo speriamo di raggiungerlo. Siamo lì in cima da protagonisti, sempre tra le prime della classifica. Devi mettere tutto sulla bilancia: la prima squadra ha la Conference e vive un momento di difficoltà, quindi tanti ragazzi sono su perché servono su. Cerchiamo di portare la barca in porto come risultato calcistico, ma dobbiamo portare avanti altri risultati più importanti. Il binomio non è facile quando ti giochi traguardi del genere, però è anche il bello. Mi auguro che arrivi qualcosa di importante anche sul campo, così come vedere altri ragazzi esordire. Di più mi sembra difficile”.

