​​

Paolo Vanoli
L'allenatore Paolo Vanoli. Foto: Vicario/Fiorentinanews.com

Così non ci si salva. Sembra chiaro a tutti, anche a Fagioli che per la prima volta ha alzato la voce, che la Fiorentina è nuovamente piombata nel tunnel della paura e dell’incertezza. La sconfitta contro il Cagliari, la prestazione col Como, il ko di Napoli sono tre battute d'arresto che pesano tantissimo, arrivate nel giro di una sola settimana. 

Vanoli, il Torino e Paratici

Adesso la Fiorentina è tornata nel tunnel dalla testa ai piedi, quando invece aveva la possibilità di uscirci. E l’allenatore non può essere esente da colpe: Vanoli contro il Torino si gioca tanto, forse anche la panchina. Nel malaugurato caso di ko, Paratici non potrà fare finta di nulla, in vista di un tour de force di partite che non andranno sbagliate se davvero vorrà essere mantenuta la categoria.

Rugani

Intanto arriva Rugani, un difensore che può essere prezioso per provare a cambiare qualcosa in un reparto che fa acqua da tutte le parti. Porta esperienza e autorevolezza. Il reparto arretrato in questo momento è il vero tallone d’Achille della squadra, Pongracic su tutti. Non si possono commettere errori del genere in Serie A, non si può non giocare con il coltello tra i denti in partite così decisive. 

Il mercato e una settimana per cambiare le cose

Al momento il mercato di Paratici non sembra molto diverso da quello di Pradè. Tutti prestiti, tutte operazione low cost con società amiche. Ma si sa gennaio è così. E adesso la Fiorentina dovrà salvarsi con i calciatori che ha, cambiando carattere, gioco e atteggiamento. Perdere altri punti da adesso in poi sarà come firmare per la retrocessione. 

Tutti, ma proprio tutti, dovranno dare qualcosa in più. Ripartendo da un Kean tornato a disposizione e rivisto in campo in quel di Napoli. Senza di lui e le sue reti sarà molto dura salvarsi. Ultime ore di mercato, vedremo se ci sarà ancora un colpo, ma la Fiorentina che si deve salvare è questa. E Vanoli ha una settimana per cambiare le cose. 


💬 Commenti (6)