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Moise Kean
Moise Kean. Foto: Vicario/Fiorentinanews.com

L'ultima volta che si è visto in campo fu per la gara di Verona, a pochi giorni dal disastro di Zenica e da due match disputati con la Nazionale: non era certo la miglior versione di Moise Kean, pur reduce da due reti in azzurro. Al ‘Bentegodi’ però si rivide la sua versione più opaca e acciaccata, preludio all'ulteriore assenza per i problemi alla tibia.

Il problema è che da lì in avanti, Kean ci ha aggiunto il carico, tra la querelle poco edificante con Pengwin, sedute particolari di fisioterapia proprio durante i match dei compagni e ora l'ennesimo permesso che l'ha visto lasciare il Viola Park per il parto della compagna. Per nobili o futili che siano le cause delle sue assenze, resta il fatto che tollerare la presenza a singhiozzo di un uomo da quasi 5 milioni l'anno sarebbe pesante anche per un club modello o più ricco, figuriamoci per uno pieno di problemi com'è la Fiorentina.

Nell'ottica della ricostruzione, sarà inevitabilmente un tema, se non IL tema, perché Kean è il calciatore che garantirebbe il maggior incasso tra quelli in rosa. E a questo punto, tra assenze programmate e non e numeri ben sotto le aspettative, il gioco non vale più la candela.


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