Paratici e la necessità di ricostruire le fasce: tra terzini ed esterni, tante incognite e poche certezze
Quello di quest'estate sarà un mercato particolarmente difficile per la Fiorentina, chiamata ad intervenire su più fronti, con Fabio Paratici impegnato a coniugare l'aspetto economico con quelle che saranno le necessità e le indicazioni tecniche che verranno fornite da Fabio Grosso. Il nuovo mister gigliato conoscerà la squadra solamente al ritiro precampionato, ma appare evidente fin da ora che il grosso degli investimenti dovrà riguardare le corsie esterne.
In molti i terzini a salutare
Mister Grosso ripartirà da una linea di difesa a 4, che necessità di terzini di gamba e abili nella sovrapposizione: una identikit che sulla fascia destra risponde perfettamente al nome di Dodo, sennonché il brasiliano è in scadenza nel 2027 e quasi certamente lascerà la Fiorentina, con le trattative per il rinnovo che si sono interrotte da tempo. Anche Niccolò Fortini, per la stessa motivazione, è da considerarsi un sicuro partente, mentre nella corsia mancina è sotto osservazione Robin Gosens, su cui pesano un contratto da 2 milioni netti annui e un'età che la scorsa stagione ha incominciato a farsi sentire. Con Parisi ai box fino ad anno nuovo, Balbo rimane l'unico elemento certo di far parte della Fiorentina della prossima stagione, a meno che non si decida di cederlo in prestito per garantirli una titolarità certa. I nomi di Udogie e Ruggeri (entrambi però difficili da raggiungere), rilanciati da più esperti di mercato, testimoniano la volontà di Fabio Paratici di intervenire pesantemente sui terzini.
Un disperato bisogno di esterni
Sulle corsie d'attacco, la situazione non è granché migliore, con Jack Harrison destinato a tornare al Leeds, mentre per Manor Solomon la permanenza appare difficile, anche se una decisone definitiva sul suo riscatto non è stata ancora presa. Difficile che trovi spazio Riccardo Sottil, di ritorno da un prestito non esaltante al Lecce: la sensazione è che per lui le chance a Firenze siano terminate. I nomi accostati alla Fiorentina in queste settimane sono tanti: da Cancellieri a Volpato, passando per il sempreverde Laurienté all'intrigante scommessa Onac del NEC, squadra olandese di Eredivise. Aldilà dei singoli nomi, è evidente che Paratici voglia aggiungere qualità, dribbling e rapidità ad una Fiorentina a cui quest'anno sono mancate molto tali caratteristiche.



