Lo spettro della difesa a tre, da cui Rugani rischia di restare fuori: non sarà presto per 'preservarsi in massa'?

La linea che ha prevalso a livello di convocazioni è indubbiamente quella della prudenza, con il solo Kean inserito se pur da acciaccato ma in procinto di partire dalla panchina. Nessuno dei vecchi o nuovi infortunati ha recuperato e lo spettro che aleggia sulla Fiorentina di oggi a Verona è indubbiamente quello della difesa a tre. Cruciale l'assenza di Dodo, di fatto unico interprete rimasto da quella parte. E dunque con il probabile adattamento di Comuzzo, la tanto cara (al calcio italiano) difesa 'dispari' è un presagio che si staglia all'orizzonte.
L'ultima volta che Vanoli la ripescò, a Udine, sappiamo come è andata a finire: anche lì mancava Dodo. A differenza di allora però, Rugani potrebbe non beneficiarne nonostante il rientro tardivo di Pongracic dagli impegni della Croazia: in tal caso saprebbe un po' di croce sulla sua stagione. La linea della prudenza guarda inevitabilmente a Londra e al match di giovedì con il Crystal Palace ma la Fiorentina la pratica salvezza l'ha tutt'altro che risolta: l'auspicio è che i calcoli siano stati fatti bene perché per archiviare il campionato è un po' 'prestino' forse.


