Paratici: "Fiorentina una grande sfida, merita altri livelli rispetto all'attuale. Ora però dobbiamo pensare solo a salvarci, poi costruiremo"
Il nuovo direttore sportivo della Fiorentina Fabio Paratici si presenta al Viola Park in questi minuti, rilasciando le prime dichiarazioni ufficiali da dirigente gigliato.
“Ringrazio Rocco Commisso e Ferrari che mi hanno scelto, per essere qua. Grazie a Catherine e Joseph, che mi hanno supportato dopo la perdita di Rocco. Grazie al Tottenham che mi ha dato l'opportunità di tornare in Italia dopo 5 anni meravigliosi in Premier League. Grazie alla Fiorentina per l'opportunità che mi sta regalando. Ho deciso di venire alla Fiorentina a metà dicembre, ci siamo incontrati a Londra con Ferrari, la squadra aveva 6 punti. Poteva sembrare da incosciente, invece è stata solo coraggiosa".
“Sapevo cosa stavo facendo, ho valutato il perché, ho pensato che la Fiorentina ha una proprietà serissima, di grandissimo valore, infrastrutture di primo livello nel mondo. Mi sono subito sentito in simbiosi col gruppo di lavoro. Firenze è un brand che dà grandissimi vantaggi in termini di visibilità e va rispettata. Ho deciso che era il momento giusto per tornare in Italia. È una grande sfida per la mia vita lavorativa”.
“Firenze e la Fiorentina meritano altri tipi di livelli rispetto all'attuale. Oggi però dobbiamo accettare la realtà e soffrire per salvarci, mettendo la testa su questo. Non ci vorrà un mese, ma tempo, e tutto l'ambiente deve capire che dobbiamo uscire da questa situazione, poi penseremo a costruire tutto il resto”.
