Non basta il gol a Napoli: c'è anche la predilezione per Parisi di mezzo. La strada di Solomon non è ancora in discesa

La volontà di affidarsi nuovamente agli esterni, il supporto quasi immediato del mercato e anche (più di) qualche segnale incoraggiante iniziale, sembravano poter preparare la strada a Manor Solomon, primo volto nuovo di gennaio. Per l'ex Tottenham invece c'è e ci sarà da fare i conti con un ostacolo imprevisto: la predilezione di Vanoli per Fabiano Parisi.
Il mancino classe 2000 infatti, è stato la prima soluzione trovata dal tecnico per adattarsi alla difesa a quattro e improvvisare una sorta di tridente (o di quartetto alle spalle della punta). Da terzino sinistro non si è mai imposto come sta facendo invece da ala adattata. Merito del suo piede sinistro che lo rende più ‘adatt(at)o’ per la fascia destra, a differenza di Solomon che è un po' l'alter ego di Gudmundsson. E dire che l'israeliano ha comunque inciso a Napoli, riaprendo la partita ed è naturalmente più padrone del ruolo. Stasera con il Toro però, il tecnico della Fiorentina potrebbe scegliere nuovamente Parisi: questione di piede e di presunti equilibri.



