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Giuseppe Corrado
Il presidente del Pisa Giuseppe Corrado

Il presidente del Pisa Giuseppe Corrado ha commentato così la retrocessione dei suoi, arrivata al primo ritorno in Serie A dopo 34 anni, toccando vari temi caldi che hanno interessato la stagione dei nerazzurri come la decisione sull'ex viola Gilardino, esonerato in corsa. Queste le sue parole a Radio Sportiva.

Sulla retrocessione

"Ho un sentimento di serenità, di chi ha programmato un progetto nel 2017 e che prosegue senza interruzioni. La nostra programmazione è attuale, che il Pisa potesse retrocedere era nelle aspettative. Quando da 34 anni non frequenti il massimo campionato, sei in una fase di costruzione, hai lo stadio meno capiente di Serie A, il monte ingaggi più basso dell'intero campionato... ci poteva stare. La società non era pronta per affrontare un campionato di livello superiore, eravamo gli unici a non frequentare la Serie A da così tanto tempo. Con un po' più di fortuna e qualche incidente in meno avremo fatto più punti, poi abbiamo giovani che potrebbero avere mercato e darci continuità. Magari la prossima volta che riusciremo ad arrivare in Serie A ci resteremo".

Su Gilardino

"Quando nella vita si guarda indietro a volte uno dice che certe scelte non le farebbe o le farebbe in maniera diversa. C'è stato un momento che ci era parso di dover fare così, a volte si rischia di cambiare perché si pensa che le cose possano andare meglio. Noi abbiamo pensato di prendere un tecnico non più bravo, perché Gilardino lo è, ma che potesse avere una serenità diversa per modificare alcune cose, anche se non sono cambiate molto”.


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