Uno svecchiamento necessario al quale vorremmo abituarci: l'importanza di puntare su chi ci sarà nella rosa dell'anno prossimo

Fiorentina-Crystal Palace, siamo al 70': sul punteggio di 2-1, e quindi sotto di due gol nel risultato complessivo, Vanoli sceglie di inserire Kouadio e Balbo, due ragazzi provenienti dalla Primavera viola. Entrambi classe 2006, entrambi utilizzati molto poco questa stagione: anche in vista di una rifondazione totale necessaria per la prossima stagione, sono (anche) questa le fondamenta dalle quali ripartire.
Vanoli ci crede
Prima della partita contro il Como, che ha visto l'esordio da titolare con la maglia viola di Balbo, Vanoli ebbe a dire in conferenza: “Quando faccio giocare i giovani è perché lavorano forte e bene. Balbo sono curioso di vederlo, nel settore giovanile abbiamo diversi elementi interessanti come Kouadio e Kospo”. Glissando sul centrale bosniaco, elemento misterioso nonostante un passato di livello nella Masia blaugrana, gli altri sono spesso spuntati nelle distinte della Fiorentina, salvo poi ottenere pochissimo spazio. Viene però facile pensare che il minutaggio ottenuto da Balbo nelle ultime uscite - sempre molto esiguo, ma quantomeno costante - sia dovuto alla duplice assenza di Parisi e Fortini, che gli sarebbero partiti davanti nelle gerarchie: eppure, anche in un momento topico di questa stagione come questo finale ancora aperto, è fondamentale che Vanoli dia fiducia ai più giovani subito. Questo, a prescindere da chi ci sarà in panchina l'anno prossimo.
Puntare su chi ci sarà
Sì, perché a differenza di moltissimi elementi di questa rosa, Kouadio e Balbo ci saranno sicuramente nella squadra della prossima stagione (resta invece un mistero l'operazione Kospo, ancora senza esordio ufficiale). E il discorso, naturalmente, vale anche per l'infortunato Fortini, o Comuzzo, o Braschi e Puzzoli il cui esordio ha avuto un sapore più ‘statistico’ che non reale. Insomma, assestata la situazione di campionato, anche a fronte di una salvezza non matematicamente raggiunta, sarebbe ideale iniziare a coinvolgere chi l'anno prossimo ci sarà: non necessariamente stravolgendo l'undici titolare, ma quantomeno dando loro priorità rispetto a chi è già tagliato fuori dal progetto. Se le parole di Vanoli sono vere, e se questi ragazzi stanno lavorando forte e bene, sarebbe auspicabile un loro incremento nel minutaggio a stretto giro, perché l'anno sta per finire e le occasioni a loro disposizione fino ad oggi sono state poche.



