Guela: "Oulaï un talento fuori dalla norma, ma non è decisivo. Deve smettere di giocare con un pallone e iniziare a giocare a calcio"
Un giocatore che è costato tanto alla Fiorentina e che sarà tutto da scoprire per i tifosi viola e non solo. Parliamo di Christ Inao Oulaï, che è stato da poco ufficializzato come acquisto dal club viola.
Ma i pareri su di lui sono contrastanti, specialmente in patria. L'ex centrocampista ivoriano, ora diventato procuratore, Franck Guela, ha detto sul suo conto: “E' un giocatore dal talento superiore alla media. Siamo tutti d'accordo sul fatto che sia un giocatore di alto livello. È giovane, ma ha già molta esperienza: partecipare alla Coppa d'Africa e a un Mondiale non è un traguardo che chiunque può raggiungere. Ma Oulai ha giocato 13 partite con la nazionale ivoriana, senza fare assist e senza fare gol”.
“Non è decisivo ed è un problema”
E poi: “Questo per me è un problema. È un problema per un giocatore di talento come lui, che non sia decisivo. Al Mondiale ha fatto quattro partite, senza che lui abbia avuto voce in capitolo. Certo, tutti concordano sul fatto che sia un grande, che giochi bene, ma qualcuno deve dirgli smetti di giocare con un pallone e inizia a giocare a calcio. Fa un po' male, ma il progresso non è indolore”.
“Fargli prendere coscienza del suo talento”
Infine: “Bisogna essere in grado di dirgli cose che non è abituato a sentire. L'obiettivo non è ferirlo, è proprio accompagnarlo, sostenerlo, guidarlo affinché prenda coscienza del suo talento e possa migliorare le sue prestazioni”.



