La barca non è affondata: la triste verità è che può anche andare bene così

E’ chiaro che bisognava vincere, ma anche non perdere. La sensazione è che nel finale di secondo tempo la Fiorentina abbia provato maggiormente a cercare la vittoria, ma non può bastare. Però guardando la classifica, oggi quella stessa Fiorentina sarebbe salva. E a Cremona avrà una clamorosa occasione per allungare, mentre con un pareggio le cose rimarrebbero invariate.
Da soffrire fino alla fine
Questo, chiaramente, guardando il bicchiere mezzo pieno di una squadra in crisi, che gioca male, ma che almeno non sta mollando in tutto e per tutto. Rimanendo a galla punto dopo punto, cercando con il minimo indispensabile di salvarsi. Accadrà, speriamo, nel rush finale, perché, sicuramente, ci sarà da soffrire fino alla fine.

Mostrati tutti i limiti
Con il Parma, la Fiorentina ha dimostrato tutti i suoi limiti, soprattutto dal centrocampo in su. Ma ha retto dal punto di vista mentale e fisico e questo, dopo l’ultima settimana, è comunque un segnale che dà conforto. Con Kean avrebbe vinto? Magari si. E proprio per questo sarà fondamentale recuperarlo subito, per una sfida, quella di Cremona, da provare a vincere ma da non perdere e contro una formazione forse più in crisi di quella viola.
Sfide che solitamente, quando le cose stanno così, finiscono in pareggio (ma questo lo vedremo soltanto lunedì prossimo). Con il Lecce che andrà a giocare a Napoli potrà essere davvero un week end importante il prossimo per le sorti viola. Perché poi il calendario dice, Inter, Verona, Lazio e Lecce. Insomma, ormai contano poco gli avversari, ma moltissimo i punti.
Una media da salvezza abbondante
La Fiorentina nelle ultime cinque partite di campionato ha portato a casa otto punti. Mantenendo questa media sarà abbondantemente salva. La curva, giustamente, contesta una squadra senza un minimo di reazione, ma l’importante adesso era non affondare e tornare piano piano a fare punti salvezza. Questa è la triste verità.



