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Benedetto Ferrara

Nella sua rubrica Rock & Gol su La Nazione, Benedetto Ferrara torna sui disastri in serie della Fiorentina a Udine:

"L’umiliazione di Udine ci ha dimostrato come il masochismo sia una delle caratteristiche di un gruppo di lavoro incapace di trovare una coerenza esistenziale oltre qualche breve illusione subito ricacciata indietro. Ma qualche spiegazione c’è. Primo: come motivare un avversario praticamente già salvo? Facile, è bastato il buon Parisi che fa la manita dopo il 5-1 al Franchi. Poco conta se l’avversario gioca in dieci quasi tutta la partita. Poco conta il fatto che quella era la prima vittoria della stagione per la Fiorentina, come dire: ti ho umiliato. Ah beh, geniale no? Ma noi siamo fatti così: presuntuosi e con l’occhio del branzino bollito al posto di quello di tigre, perché l’arte di motivare l’avversario non è da tutti. 

Poi c’è la coppia Vanoli-Paratici, che in un brain storming decide di azzerare il povero Rugani mandandolo in campo in condizioni precarie. Che vuoi che sia buttare via una grande occasione per togliere mezza scarpa dal fango. Noi siamo noi, voi non siete etc etc. Proviamo a pensare positivo. Primo: salviamo il soldato Rugani, vittima sacrificale di scelte surreali. Secondo: proviamo a immaginare una riscossa. Sarà la ventesima volta in questa stagione ma noi non molliamo la presa". 


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