Brovarone: "La Fiorentina e Firenze oggi sono due realtà distinte. Questi calciatori sono egoisti, nessuno si prende le responsabilità"

Bernardo Brovarone, intermediario di mercato, è intervenuto telefonicamente al Pentasport di Radio Bruno ritornando sulla disastrosa situazione in casa Fiorentina, sia in campo che in società.
Il commento di Brovarone
“Sono vuoto, scarico, molto più della Fiorentina. Mi è stato insegnato che, quando si prendono impegni professionali, bisogna dare risposte ben precise: altrimenti ci si rimette il posto di lavoro e la stima delle persone. Quello del calcio è un mondo a parte, questi ragazzi sono garantiti per diverse generazioni già a 22 anni e questo genera un egoismo sfrenato da tutti i lati: l'espressione massima di questo egoismo la troviamo nei calciatori della Fiorentina, che evidentemente da diverso tempo non hanno avuto una guida che gli facesse intendere determinate cose. Rocco è stato troppo generoso, e oggi stanno arrivando una serie di conti che non si pagano in un pomeriggio".
“Questa squadra non dà la sensazione di prendersi le proprie responsabilità, qui c'è supponenza, leggerezza, perché l'unica cosa vera che interessa è la puntualità in banca. Non danno la sensazione di non riuscire a fare quello che vorrebbero: danno proprio la sensazione che non lo vogliano fare. Trovo incredibile che tra giovedì scorso, Udine e Parma, siano state tre partite giocate a pallonate, e non a calcio, quando invece ci sarebbero presupposti di questa natura per poter essere più decenti e più divertenti. Questa è una tristezza infinita, inspiegabile. Qui c'è un problema enorme: la Fiorentina e Firenze oggi sono due realtà distinte, la società non è amata dai tifosi, né dimostra di amarli. Questo poi genera un ostruzionismo che va ad avvelenare l'ambiente".
