Brovarone: "Kean è fortissimo, se avesse avuto la mentalità giusta sarebbe un mezzo Batistuta. Ma prima di pagarlo 50 milioni..."

Bernardo Brovarone, intermediario di mercato e tifoso della Fiorentina, ha parlato al Pentasport di Radio Bruno concentrandosi su Kean, attaccante dei viola chiamato a difendere anche la maglia azzurra.
L'opinione di Brovarone su Kean
“Kean è fortissimo, è potente, veloce, coraggioso, calcia in maniera spettacolare: le difficoltà le ha sempre incontrate e le incontrerà per motivi suoi, di come gli balla la testa la mattina. Lui è un ragazzo buonissimo, innocente, non vedo cattiveria in lui, ma è un bambinone: ha dei mezzi spaventosi che ha regalato al calcio per anni, perdendo opportunità importanti, poi però ha preso una certa strada già dall'esperienza al PSG, dove ha fatto 16 gol. Ha avuto questa possibilità a Firenze, qui gli è scattato qualcosa perché ha ricevuto amore in serenità e beatitudine, e lui se l'è mangiata viva. Poi lui ha fatto quello che doveva fare per i propri interessi, cioè triplicare il proprio ingaggio: lì bisogna essere tosti, perché è difficile ritrovare la stessa fame di prima. Se avesse avuto la mentalità giusta, Kean avrebbe potuto fare un mezzo Batistuta, per le doti che ha”.
“Ci sono alcuni aspetti accaduti quest'anno che hanno inciso su un ragazzo come lui: uno è come è uscito dal mercato estivo, dove secondo me si aspettava ci fosse un'asta tra Real Madrid e Barcellona per comprarlo, e invece non l'ha voluto nessuno a clausola. Io credo che lui non abbia avuto mercato perché tutti sanno che non c'è certezza con Kean: prima di mettere 50 milioni d'euro le squadre ci ripensano al rap, a Leao, agli allenamenti saltati, alle sfilate a Milano… Oggi come oggi il Milan, che non può sbagliare il centravanti dell'anno prossimo, ha un Allegri che è il classico personaggio che lo può esaltare definitivamente”.
