Macia a FN: "Mastantuono è un giocatore che fa la differenza ma ha avuto difficoltà al Real. I viola vogliono ritrovare l'identità della mia epoca"
Quella che ha portato la Fiorentina a prendere Franco Mastantuono, sia pur in prestito, è un'operazione che ha avuto molta eco internazionale. Ha fatto parlare di sé molto in Spagna, dove si trova anche l'ex direttore tecnico viola, Eduardo Macia, tornato a casa a Valencia dove ora fa il consulente per diverse società.
“Lo ritengo un giocatore diverso, intelligente - Macia parla di Mastantuono con Fiorentinanews.com - capace di fare la differenza leggendo le situazioni in campo, soprattutto sulla trequarti. Un giocatore anche di prospettiva, con grandi margini di miglioramento”.
Le difficoltà in Spagna
Arrivato giovanissimo niente meno che al Real Madrid, ha avuto delle difficoltà: “Ha passato un anno difficile per due fattori; intanto è arrivato alla prima squadra del Real Madrid essendo un primavera come età ed arrivando da un calcio, quello argentino, che ormai è dietro nell’aspetto competitivo paragonato con i grandi campionati europei. Questo adattamento è difficile sempre, un salto enorme, soprattutto se arrivi al Real Madrid, e noi spagnoli sappiamo cosa significa appartenere a questa Società”.
“Inoltre, a differenza di Lamine Yamal, oppure altri calciatori che poi hanno avuto grande impatto e subito sin da giovani (anche lo stesso Messi, oppure Oyarzabal, per citare esempi di un passato recente), Mastantuono non arriva da un settore giovanile della stessa società ma è stato acquistato da un altro club”.
“La stessa identità della mia epoca”
Macia esprime anche il proprio parere sul mercato che sta portando avanti la Fiorentina: “Per quello che ho visto i dirigenti viola vogliono tornare ad avere un'identità più vicina a quella della mia epoca, più adatta a quello che piace alla piazza, per ritrovare l’entusiasmo”.



