Nicoletti: "Il lavoro di Paratici è già iniziato, presto i primi frutti. Non conta in quanti si difende, ma chi lo fa e come. Le parole di De Gea..."
Quest'oggi l'intermediario di mercato e grade tifoso viola Costantino Nicoletti, durante un collegamento con Lady Radio, ha avuto modo di analizzare il momento della Fiorentina di Paolo Vanoli a poco piu di 24 ore dalla partita contro il Parma.
“Il lavoro di Paratici è già iniziato. Ha cominciato a fare pulizia all'interno dello spogliatoio durante e dopo le partite, noteremo quindi meno folclore in futuro da questo punto di vista. Torneremo ad essere una squadra di pallone. Stamattina poi oltretutto sembra che la squadra sia tornata a fare la rifinitura allo Stadio Franchi, altra scelta del nuovo ds. Serve a prendere le misure in vista di domani, basta preparare le sfide al Viola Park. Mi auguro che anche il prossimo ritiro estivo sia scelto di fare lontano da Firenze”.
“Non conta in quanti si difende, ma chi lo fa e in che modo”
Ha commentato il rientro di Dodo, e la possibilità di tornare a 4 in difesa: “Ma qualcuno pensa davvero che Dodo difenda e che sia utile per giocare a 4? Qualcuno è convinto che il brasiliano sappia fare la fare difensiva? Sta storia della difesa a 3 o a 4 non esiste. Parlando con qualsiasi allenatore ti dice che l'importante non è in quanti si difende, ma con chi lo fai e in quale modo lo fai. Quando Vanoli a fine partite chiama i suoi giocatori a farsi un esame di coscienza ha perfettamente ragione: sono loro che hanno camminato in campo. Potevi difendere in dodici ed il risultato sarebbe stato lo stesso”.
“Le parole di De Gea sono giuste: lo spagnolo ha solo detto la verità”
Ha anche aggiunto: “La cosa è stata confermata anche dalle parole di De Gea, che ha sottolineato come la squadra avrebbe preso gol comunque. Quindi per favore smettiamola con questi luoghi comuni. Lo spagnolo ha perfettamente ragione, e non dobbiamo lamentarci se ce lo dice in faccia: questa squadra ha dimostrato di essere una manica di cialtroni. E' anche vero che lui poteva fare qualcosa sul campo, ma adesso è cambiato il modo di comunicare con i social si esterna tutto, qualsiasi cosa diventa di dominio pubblico”.
“Con o senza Kean la Fiorentina deve fare 6 punti nelle prossime due”
Un breve commento anche sulla possibile assenza di Moise Kean: “Domani non ce la farà? Ormai questa stagione è andata cosi, dobbiamo prendere quello che viene. Le prossime sono partite da 6 punti, che ci sia lui o qualcun altro al centro dell'attacco viola”.
“Contro le big questa Fiorentina spesso ha fatto bene, ma eviterei di ridurmi a cercare punti alle ultime giornate”
Ha voluto anche sottolineare un particolare aspetto di questa Fiorentina: “Questa squadra negli ultimi due anni, che più o meno nei singoli è sempre la stessa, contro le big ha sempre trovato qualche motivazione in piu: non ultima la sfida casalinga contro il Milan. Contro i rossoneri ci siamo divertiti tutti allo stadio. Ma la stessa cosa a Como, dove molti ci davano per sconfitti, abbiamo fatto una buona partita. Sarebbe comunque rischioso per la Fiorentina ridursi a trovare i punti utili per la salvezza nelle ultime partite contro Roma, Juventus e Atalanta. Questa squadra probabilmente non ha la percezione della paura di quello che stanno rischiando: questa squadra quest'anno è inpronosticabile”.



