Così è se mi pare... Un mercato che (forse) basta per scongiurare il tracollo. È bastato un 'Forza Viola' per mandare in sollucchero una parte dei tifosi

Prima considerazione
Da apprezzare la carineria di Pisa e Verona, che sono rimaste a cuccia buone buone in fondo alla classifica, senza approfittate delle ultime due sconfitte della Fiorentina per rimontare. Davvero da Libro Cuore. Altrettanta gratitudine al Lecce, la cui corsa salvezza al rallentatore ci permette di averlo ancora a portata di tiro. E, in fondo, anche Cremonese, Parma e Genoa sono appena più su ad aspettarci, senza scappare via. Grazie per non maramaldeggiare con la nostra classifica da film horror: una media di 0,74 punti a partita che, se mantenuta, ci farebbe chiudere a 28 punti. La fiammella della speranza di evitare la retrocessione è ancora accesa grazie alla pochezza delle avversarie.
A questo siamo ridotti.
Seconda considerazione
Il mercato ha migliorato la Fiorentina? Certamente l'ha modificata. Ha fornito materiale (i due esterni Solomon e Harrison) per soluzioni tattiche prima impraticabili. Le incursioni di Brescianini e Fabbian dovrebbero dare un contributo maggiore di quelle (mai viste) di Sohm e Richardson. Rugani può fare peggio di Viti e Marì? Difficile pensarlo anche in un contesto di diffusa negatività. Saluti anzitempo per Dzeko e Nicolussi Caviglia a beneficio del monte ingaggi del quale, lo confesso, mi importa un fico secco. Fallito il tentativo di acquistare un'alternativa a Dodo. In compenso il rientrante Christensen ha fatto già rimpiangere Martinelli. Replico la domanda iniziale: squadra migliorata? Forse quel tanto che basta a scongiurare il tracollo.
A questo siamo ridotti.
Terza considerazione
C'è una parte di tifosi che è andata in sollucchero perché il neo presidente della Fiorentina Joseph B. (starà per Bernardo? Beniamino? Benedetto? Biagio? Brancaleone? Chissa?) Commisso ha gridato “Forza Viola” dall'altare del Duomo: le uniche due parole di italiano che conosce. Confidare che il neopresidente, il quale di Fiorentina non si è mai occupato, pur avendo vissuto per un po' di tempo da queste parti, possa essere la leva che rilancerà la società dopo i disastri combinati finora, è da inguaribili (e un po' ingenui) ottimisti. Ora arriva Paratici: speriamo abbia una bacchetta magica.
A questo siamo ridotti.



