Malesani: "La Fiorentina si salva, contro il Parma mi aspetto una squadra affamata. La Conference? Per me è un vantaggio"

Alberto Malesani, ex allenatore della Fiorentina, ha parlato della situazione in casa viola a La Gazzetta dello Sport, spiegando il suo punto di vista sull'ultima parte di una stagione maledetta.
“Sinceramente non mi aspettavo la Fiorentina in questa posizione, perché non è una squadra da ultime posizioni. Il piazzamento attuale non rispecchia assolutamente il suo valore. […] Difficile dire perché sia lì per chi non è dentro e non può sapere come stiano veramente le cose, però la vedo come la classica stagione nata male. Può succedere quando non hai le idee chiare: la squadra aveva trovato una continuità con Raffaele Palladino in panchina e il cambio di allenatore ha influito negativamente. La Fiorentina non è partita bene, è rimasta indietro e così si è ritrovata senza accorgersene in una situazione complicata. Credo che adesso il problema della squadra sia soprattutto a livello mentale, perché le qualità ci sono. Prendiamo Moise Kean, che per me è una delle migliori punte italiane: la scorsa stagione è stato strepitoso, segnando 25 gol tra campionato e coppe, adesso anche lui è sottotono”.
La Fiorentina si salva?
“Sì perché ha più potenzialità rispetto alle altre squadre che lottano per non retrocedere. Però la qualità non basta, bisogna riuscire ad allontanare il centro di responsabilità, azzerare tutto e fare gruppo. Non è facile perché la Fiorentina è una squadra che non è abituata a stare cosi in basso, nelle ultime stagioni è sempre stata in corsa per un piazzamento nelle coppe. Però adesso bisogna fare i conti con la realtà, accettare la situazione, andare avanti a testa bassa e rialzarsi in fretta. Come se il campionato iniziasse domenica: ogni sfida deve essere decisiva e va affrontata come una partita di Coppa. La Conference? lo la considero un vantaggio, perché abitua la testa dei giocatori alla gara singola. La partita con il Parma deve essere approcciata come se fosse una finale. Bisogna cambiare totalmente atteggiamento, mi pare ci sia troppa pesantezza di pensiero: in campo servono undici leoni”.
Sulla sfida di domenica contro i Parma
“Credo che la Fiorentina farà una grande partita e che abbia più chance di vincere. La brutta sconfitta di Udine ha lasciato il segno, mi aspetto una squadra carica e affamata che vuole mettersi subito alle spalle i tre gol subiti. Il Parma ha meno bisogno di punti, però anche un pareggio può andare bene a entrambe”.


