Italia ancora in ballo, ma il Mondiale già cambia forma. L'Iran non andrà negli Stati Uniti: le ultime
Per la prima volta dopo dodici anni di assenza, l'Italia è intenzionata ad andare al Mondiale in Canada, USA e Messico nell'estate del 2026. Tutto è ancora in ballo, la partecipazione è tutt'altro che certa: sarà decisa fra due settimane circa, con i playoff -dove il centravanti della Fiorentina Moise Kean sarà protagonista-, a partire dalla semifinale contro l'Irlanda del Nord.
Italia in forse, ma il Mondiale cambia forma
Intanto, però, a prescindere dal destino degli Azzurri o da qualunque altro fattore meramente sportivo, il Mondiale si appresta a trasformarsi radicalmente. Questo a causa di inevitabili fattori geopolitici che stanno influenzando le ultime settimane, in particolare -su scala globale- il conflitto tra USA, Israele e Iran.
L'Iran non parteciperà
Il ministro dello sport iraniano Ahmad Donjamali ha dichiarato: "Dal momento che il governo americano corrotto ha assassinato il nostro leader, non abbiamo alcuna intenzione di partecipare ai Mondiali". Una dichiarazione molto forte, in risposta a quanto dichiarato poche ore prima dal presidente della FIFA Infantino in merito: "Trump mi ha assicurato che la Nazionale Iraniana è la benvenuta al Mondiale". L'Iran affronterebbe il girone B con Nuova Zelanda, Egitto e Belgio. La situazione, ora, è da monitorare ora per ora, ma c'è la concreta possibilità di dover ritoccare il calendario del Mondiale.


