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Kristian Thorstvedt

Questo pomeriggio l'allenatore del Sassuolo Alberto Aquilani, durante la conferenza stampa alla vigilia della sfida contro il Torino, ha avuto modo di analizzare alcuni dei temi caldi in casa neroverde. E tra le tante domande alle quali ha risposto ce n'è stata una anche su Kristian Thorstvedt, cercato da tempo dalla Fiorentina di Fabio Grosso.

"Mancano 3 giorni alla fine del calciomercato del Sassuolo, ci siamo quasi. Sicuramente qualcosa arriverà, ancora no, so che Esposito sta facendo le visite, però finché non li vediamo qui aspettiamo a pronunciarci. Abbiamo recuperato diversi giocatori, questo è già per me qualcosa di importante, stanno meglio, hanno fatto una settimana completa, quindi per me questa è una buonissima notizia".

“Ecco come sta la mia squadra alla vigilia del Torino”

Ha fatto anche il punto della situazione sugli infortunati: "Abbiamo recuperato diversi giocatori, questo per me è l'importante. Idzes si è allenato, ha fatto una settimana piena, è arruolabile, Berardi si è allenato, Leysen ha fatto una settimana con noi. Walukiewicz è ancora fuori, è l'unico che è ancora un po' indietro rispetto a quelli che erano programmati per il rientro, poi ci sono altri con tempi ancora più lunghi. Obrador
sta bene, si è allenato".

“Ho parlato molto con Thorstvedt, l'ho visto meglio ultimamente”

Ha poi parlato di Thorstvedt, grande obiettivo di mercato della Fiorentina: “Finché lo vedo con la maglietta verde che si allena con noi lo prendo in considerazione. Abbiamo già parlato, detto e ridetto, io faccio l'allenatore e penso al campo, guardando chi mi dimostra di essere pronto a fare una grande partita. L'ho visto meglio gli ultimi giorni, si è messo a disposizione, ha dato disponibilità a livello fisico e l'ho fatto entrare. Mancano ancora un po' di giorni poi capiremo cosa si può fare".

“Abate per me non è un avversario ma un grande amico”

Ha poi parlato anche del rapporto con il tecnico dei Granata, Ignazio Abate: “Ignazio è un amico, siamo cresciuti insieme perché abbiamo giocato insieme, abbiamo avuto un percorso anche da allenatori un po' analogo, un po' parallelo come dicevi, quindi è un allenatore che stimo. Torino è una squadra importante, una squadra che ha già delle idee e quindi per noi sarà una partita da prendere veramente con le pinze perché è una buona squadra, perché l'allenatore lo conosco, sa trasmettere quella che è la sua idea e quindi dovremmo essere molto attenti a fare le nostre cose, anche rispettare un avversario che ti può mettere in difficoltà. Mi aspetto una partita domani di grossa attenzione. lo l'altro giorno parlavo di coraggio e umiltà e queste due componenti le ho viste a Bergamo”.

“Mi aspetto maggiore consapevolezza”

Ha poi concluso: "Adesso andiamo ad aggiungere un po' di consapevolezza proprio ai fini del risultato, quindi a stare più attaccati al risultato perché poi contano i punti e noi se facciamo una partita come quella dell'altra volta dobbiamo andare a casa con i punti, quindi questa consapevolezza che tutto quello che facciamo lo dobbiamo fare ai fini del risultato. Sarà bello rivederlo, sarà sicuramente emozionante per tutti e due. Il fatto che abbiamo rispettato un po' le tradizioni non so se è proprio così. L'altro anno giocavo a tre a Catanzaro perché avevo una squadra che secondo me non aveva degli esterni d'attacco importanti e quindi ero obbligato tra virgolette a giocare a tre. Inizialmente avevo provato a costruirla per giocare a quattro e quest'anno ho trovato degli esterni di altissimo livello e quindi mi sono adattato alle loro caratteristiche senza snaturare poi il principio, quello che è il mio modo di lavorare".

 


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