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Enzo Bucchioni

Il giornalista e direttore di Italia7 Enzo Bucchioni ha parlato ampiamente a Radio Bruno, analizzando la situazione attuale della Fiorentina e commentando vari aspetti relativi alle prospettive delle squadra viola per il futuro.

‘La Fiorentina ha subito l'avversario ancora una volta’

“Dobbiamo attaccarci ai punti, il pareggio va benissimo ma non se ne può più. Uno spettacolo inguardabile, anche immotivatamente. La Fiorentina ha 7-8 punti di vantaggio sulle squadre a 6 giornate dalla fine, su squadre di una pochezza tecnica imbarazzante, come il Lecce, che faticava a gestire la palla, la Cremonese idem e con un organico come quello viola si dovrebbe andare a provare ad imporre il proprio gioco, vai a giocarti la partita. Invece la squadra ancora una volta ha subito, rischiato di perdere. Avrebbe meritato di vincere il Lecce. Un tiro in porta, per fortuna bello, di Harrison. Finché eravamo lì a soffrire, si poteva capire, ora anche no basta: il problema è che in 6 mesi di lavoro la squadra è più o meno la stessa, al di là dei risultati”.

‘Firenze oggi si accontenta, forse la paura…’

“Il dibattito è cosa si vuole fare per il futuro, vedo un’altra Firenze che si accontenta. Sono stati contestati i Della Valle che eravamo quarti in classifica, ora è tutto un ‘accontentiamoci’. Accettare questa situazione di non calcio, non gioco, ed esser contenti… forse la paura della Serie B ha narcotizzato tutto. Il dibattito su Vanoli non doveva neanche nascere, per quanto visto finora, compresa l’eliminazione in Conference contro il Crystal Palace che era una squadra normalissima e si poteva battere, la Fiorentina ha sbagliato completamente l’andata in una sfida in cui ci sono due gare. Sono allibito pensando che c’è chi davvero vuole mantenere questo status quo”.

“Se poi Paratici in questi mesi ha visto come lavora Vanoli e capito che può essere il futuro… ha valutazioni che non abbiamo e noi non vediamo… ma le partite però sono inguardabili e noi quelle vediamo. Non c’è più l’acqua alla gola e non si può tollerare tutto. Se si ha un progetto di normalizzazione, tuttavia, potrebbe avere senso tenere Vanoli, che conosce già la rosa, se non si possono comprare certi giocatori, per ottimizzare le risorse. Se invece l’idea è tornare a lottare per l’Europa, il ds porta il proprio allenatore e certi calciatori. Sarebbe deprimente partire con l’idea che se va bene si arriva ottavi noni dopo aver preso un direttore sportivo come Paratici”.


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