Viviano contro Gravina: "Non si è dimesso ed ha scelto di attaccare gli altri sport. Ha fatto tutto tranne che emigrare in Oceania"
Nell’ultima puntata di Le Foot Tojours, formato online proposto da Cronache di Spogliatoio, l’ex portiere della Fiorentina Emiliano Viviano ha criticato, senza mezzi termini, il presidente della Federcalcio Italiana Gabriele Gravina. L’ex viola lo accusa di non essersi dimesso un minuto dopo il fischio finale di Bosnia-Italia: Gravina infatti ha tentennato fino all’ultimo, aspettando solo il consiglio federale di questo pomeriggio per rassegnare le proprie dimissioni da capo del calcio italiano.
“La prima cosa che ha fatto il Presidente Federale dopo l’eliminazione contro la Bosnia è stata quella di presentarsi davanti ai microfoni e attaccargli altri sport, definendoli dilettanti. Ha attaccato la Lega calcio e ha successivamente confermato il commissario tecnico. Tutto questo invece di emigrare in Oceania: è una cosa, per me, inspiegabile. Mi ha fatto avvelenare ancora di piu della sconfitta in campo della squadra”.
“Fossi stato in lui mi sarei dimesso subito”
Ha anche aggiunto: “Mi sarei aspettato delle dimissioni immediate da parte di tutti, indipendentemente dalle colpe che uno possa avere o meno. Questo perche io mi immedesimo il lui e ovviamente è normale che tutte le scelte fatte siano state fatte in buona fede, perchè credevo fossero idee buone, ma il senso di responsabilità che ho mi avrebbe portato comunque a dimettermi immediatamente”.



