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Roberto Piccoli
Foto: Vicario/Fiorentinanews.com

Col suo ingresso in terra polacca, Roberto Piccoli dette una spinta fondamentale alla Fiorentina per riagguantare il Rakow e arrivare a vincere la gara di ritorno degli ottavi di finale di Conference League. La punta centrale classe 2001 avrà stasera un’opportunità pesante contro il Crystal Palace per incidere in una gara cruciale, considerata l’assenza dai convocati del titolare del ruolo di centravanti della Fiorentina, Moise Kean.

Grande spesa, ma la resa…

I numeri di Piccoli in stagione non fanno brillare gli occhi, a fronte di un cartellino pagato 25 milioni di euro, l’ex Cagliari ha segnato 7 gol, distribuiti su 36 presenze stagionali, soltanto 20 delle quali però da titolare. L’ultima prova europea dell’attaccante però ha fatto ben sperare, col calciatore che riuscì a cambiare l’attacco viola, subentrando ad uno spento e nervoso Moise Kean, non al meglio fisicamente ormai da parecchio tempo.

Alla ricerca della continuità

Tra il peso di un’operazione molto onerosa e l’arrivo in un ambiente molto più competitivo di quelli precedenti, Piccoli è alla ricerca di stabilità, continuità e delle migliori sensazioni. Benché piuttosto giovane, il centravanti viola è all’ottava squadra diversa in Serie A e non ha mai giocato più di una stagione consecutiva nello stesso club, fatta eccezione per gli inizi all’Atalanta, con la quale però aveva raccolto pochissime presenze. Riuscirà a realizzarsi alla Fiorentina, dimostrando di valere un ambiente di un certo spessore?


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