Vanoli: "Non guardo in faccia a nessuno, anche con i giovani. Ora Braschi avrà più responsabilità in Primavera"

Il commento di Paolo Vanoli, tecnico della Fiorentina, riparte dall'esordio di Riccardo Braschi:
"E’ bello perché gli ho sempre detto che i giovani devono avere questa voglia, questo spirito. I giovani quando vengono in prima squadra devono farsi vedere anche sono per 5 minuti, sono un allenatore che non guarda in faccia a nessuno. Sono felice perché quando vedi ragazzi arrivare in prima squadra è un grande segnale per tutti. Ora deve essere bravo a capire che avrà più responsabilità quando scende in Primavera, sarà ancora più difficile per lui dimostrare con i coetanei.
La rimonta? Abbiamo fatto una partita nel primo tempo ordinata, più diligente, abbiamo fatto un po’ meglio in attacco anche se non abbiamo concretizzato tanto. Dobbiamo diventare più qualitativi come sul tiro di Fazzini nel primo tempo. Questa squadra sta crescendo, cercavamo la vittoria, siamo stati bravi e ora dobbiamo dimenticare velocemente in vista della Cremonese.
Eravamo concentrati sul Rakow, ora abbiamo una partita delicata, tutti i ragazzi hanno risposto stasera e ci prepariamo per queste dieci finali".



