Bloccate le attività preliminari per l'inizio dei lavori del nuovo stadio di Roma. Il TAR accoglie il ricorso del comitato cittadino
Il TAR del Lazio ha accolto il ricorso del comitato cittadino contro lo stadio della Roma a Pietralata, bloccando così le attività preliminari iniziate di recente e propedeutiche all’inizio ufficiale dei lavori per il nuovo impianto.
Il comunicato
Nella comunicazione degli avvocati Giuseppe Libutti, Sergio Santoro e Michele Trotta, legali del comitato cittadino contro lo stadio, si legge: “Il TAR Lazio con ordinanza ha disposto la sospensione delle attività preliminari di taglio dell’area boscata dove la Roma vorrebbe costruire il nuovo impianto. Il provvedimento riguarda il nulla osta rilasciato in favore di A.S. Roma S.r.l. per l’abbattimento di 26 alberi. Il TAR ha ravvisato un pregiudizio grave e irreparabile, sospendendo le attività fino alla prossima udienza del 13 maggio 2026”.
E ancora
“Lo Studio continuerà a sostenere in giudizio le istanze dei cittadini, al fine di garantire il pieno rispetto della normativa ambientale e la salvaguardia del territorio», hanno concluso i tre legali. Ogni attività nell’area è stata quindi sospesa fino al prossimo 13 maggio, quando una nuova udienza del TAR stabilirà se la Roma potrà continuare con i lavori propedeutici per iniziare la costruzione del proprio nuovo impianto a Pietralata o si registrerà una nuova fase di stallo che comporterà un ulteriore slittamento di questa fase iniziale”.


