Beltran: "Mi metto a disposizione del mister, giocherò dovunque me lo chieda. Mi sento bene a Valencia, manca solo il primo gol"
Non sta andando esattamente secondo i piani l'esperienza spagnola di Beltran, in prestito dalla Fiorentina al Valencia, con la sua squadra al diciassettesimo posto in campionato e con l'argentino a digiuno dal gol dallo scorso 23 aprile, contro il Cagliari. Il ragazzo è stato intervistato dai canali ufficiali del Valencia, rilasciando alcune dichiarazioni sulla sua situazione e su quella della squadra.
“L'atmosfera è ottima, lavoriamo tutti al massimo”
“Stiamo andando bene, siamo molto uniti, anche i tifosi hanno avuto sensazioni positive anche se è stato un vero peccato non vincere contro il Betis, pensavamo davvero di riuscirci. Ci aggrappiamo a quelle sensazioni positive per continuare a migliorare: siamo uno spogliatoio fantastico, molto sano, tutti remiamo dalla stessa parte. Leggo che noi vogliamo l'esonero dell'allenatore, è una cosa impensabile, non mi verrebbe mai in mente di fare una cosa del genere. Anche se nel mondo del calcio c'è sempre chi si concentra sul lato negativo delle cose, noi qua arriviamo ogni giorno felici, grati di essere qui, e diamo il massimo per portare il Valencia più in alto possibile, dove merita di stare".
“Bello ricevere complimenti dai tifosi, mi manca solo il gol”
“Fin dal primo giorno ho detto che sarei stato il primo ad aiutare la squadra ovunque il mister me lo chiedesse. Mi piace essere coinvolto con la palla ed è sempre bello ricevere complimenti dai tifosi per il mio lavoro e il mio impegno. Mi sento molto a mio agio qui al Valencia, come in città così in campo, e sto lavorando sodo per dare il massimo e vedere se finalmente arriverà quel traguardo tanto atteso: mi manca quel gol che potrebbe chiudere una grande partita”.



