Corvino lascia il Lecce pochi giorni dopo l'inchiesta su Ramadani. Sticchi Damiani: "Ogni direttore sportivo ha dei procuratori di cui si fida di più"
Ha lasciato tutti di stucco la fine del rapporto tra l'ex ds della Fiorentina Pantaleo Corvino e il Lecce, società in cui lavorava e che ancora una volta era riuscito a condurre alla salvezza. Una separazione che arriva pochi giorni dopo la messa in onda dell'inchiesta di Report su Fali Ramadani, procuratore che con Corvino ha messo a punto svariate operazioni.
L'inchiesta di Report
“Ogni direttore sportivo ha dei contatti di cui si fida di più - aveva spiegato a Report il presidente del Lecce Saverio Sticchi Damiani - tra Corvino e Ramadani c'è un buon rapporto che negli anni ha portato benefici al Lecce, non certo problemi. Certe cose meritano di essere approfondite perché potrebbero essere motivo di conflitti d'interesse, ma le somme versate da Ramadani alla società del figlio di Corvino abbiano a che fare con operazioni di mercato del Lecce".
“Collaboriamo con decine di agenti”
E poi: "Se due agenti collaborano per operazioni che non hanno a che fare con la nostra società, allora la questione non ci riguarda. Ad ogni modo, purtroppo, ci sono decine di agenti con cui collaboriamo costantemente”.


