Così è se mi pare... Un abbraccio che è un tuffo al cuore, due imperdonabile dimenticanze. Il tenore fuoriluogo
Durata: 5 Eccessiva. L'ultima ora è stata seguita da uno sparuto gruppo di tifosi.
Conduzione: 5 Troppo autoreferenziale.
Scenografia: 7 Coinvolgente ma non pacchiana. Giochi di luce calibrati. Creazioni coi droni ad effetto.
Mimi delle esultanze del passato per i gol: 4 Dopo la figuraccia contro il Frosinone c'era giramento di coglioni e nessuna voglia di scherzare sui gol.
Balletto in tema nascita Fiorentina: 7 Originalità e simpatica interpretazione.
Parata degli ex: 9 Alluvione di ricordi. E il naufragar m'è dolce in questo mare.
Abbraccio tra Bati e Rui: 10 Un tuffo al cuore (viola) di ogni tifoso.
M'innamoro solo se... Corri alla bandierina, bomber della Fiorentina: 9 Nostalgia canaglia.
Tenore: 4 “Alba vincerò”... peccato che per la Fiorentina da anni sia solo tramonto.
Intermezzo rock: 4 Più frastuono che musica e completamente fuori contesto. Queen e Steppenwolf avrebbero da ridire.
Nessuna citazione per i presidenti della storia viola (a parte Ridolfi): 0 Almeno Enrico Befani (primo scudetto e Coppa delle Coppe) e Nello Baglini (secondo scudetto) andavano ricordati.
Nessuna citazione per gli allenatori dei due scudetti: 0 Vale quanto detto sopra: grave aver ignorato Fulvio Bernardini e Bruno Pesaola.
Discorsi Catherine e Joseph Commisso: 5 Nessuno può chiedere ad una moglie e ad un figlio di essere obiettivi nel ricordo del marito e padre: ma quanta retorica!
Maglia n° 10: 6,5 Continua la strategia della distensione verso Antognoni. Ok, ora però basta o diventa stucchevole.
“The best is yet to come”: 5 Mi tocco e mi chiedo: siamo a Firenze, perché in inglese?
Ricordo di Astori: 10 “Un capitano, c'è solo un capitano”.
Finale con “Somebody to love”: 8 Ottima scelta, intonata al contesto.
Fuochi artificiali: 7 Sobri e... sintetici. Però quasi clandestini in uno stadio ormai semi deserto.
Destino cinico e baro: 1 Sconfitta in casa contro il Frosinone per 3-0 il giorno della festa per il secolo di vita. E nessuno dei presenti avrà una seconda occasione. Quanta cattiveria tutta in un colpo! Perché 1 e non 0? Perché poteva andare pure peggio: poteva piovere.



