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Fabio Grosso

L'ex calciatore e allenatore delle giovanili della Fiorentina Claudio Piccinetti ha parlato così a Lady Radio: “Con una rivoluzione del genere non si può pensare di raggiungere risultati subito. Ci vuole pazienza, questo è un progetto costruito su due anni e non sull'immediato. La squadra oggi è indietro su tutti i fronti: fisico, tecnico, tattico e anche individuale. Lo stesso Grosso non ha e non può avere in testa il modulo giusto. Detto questo, dopo due sconfitte con sette gol subiti e zero segnati bisogna farsi delle domande e capire cosa sta succedendo".

“Kean ci ha presi in giro”

Poi su Kean: “Inutile che ora venga a dire che ha sbagliato. Non presentendosi all'allenamento settimana scorsa ha preso in giro una città intera, ma questa società è stata troppo buona con lui e con tanti altri calciatori. Questi non conoscono la storia della Fiorentina, non sanno che cos'è il senso di appartenenza. Comunque il mercato è stato fatto, i soldi sono stati spesi e secondo me anche bene: ora tocca a Grosso, che si deve svegliare”. 

“Non avrei ceduto Mandragora”

Infine: "Oggi il voto al mercato è positivo, ma come dico sempre la campagna acquisti si valuta dopo aver visto i calciatori in campo. A bocce ferme non si può non elogiare l'operato di Paratici, anche se a centrocampo ci manca qualcosa. Oulai mi piace, Ndour invece non sta bene e non mi convince. Non avrei ceduto Mandragora, nella rosa avrebbe sempre fatto comodo. Capisco però la volontà di fare un ripulisti, soltanto i dirigenti sanno cos'è successo dentro il Viola Park l'anno scorso". 


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