Calabrese: "Il legame che c'è tra Firenze e la Fiorentina si trova da poche altre parti. Kean? Non mi pesa vederlo partire"
Qualche ora fa il giornalista de La Repubblica Giuseppe Calabrese, durante un collegamento con Radio Bruno, ha avuto modo di dire la sua sulla Fiorentina, in particolare sull'epilogo dell'avventura in viola di Moise Kean.
“Il legame che c'è a Firenze tra squadra e città è fortissimo, niente e nessuno potrà spezzarlo. La Fiorentina è il cuore di questa città, e per questo sottolineo che i presidenti passano, i giocatori anche, ma il legame che c'è tra società e città è solidissimo e dura appunto da 100 anni”.
“Un onore la ristampa del mio libro per i 100 anni della Fiorentina”
Ha anche aggiunto: “Sono moto contento della ristampa del mio libro (Fiorentina 100 ndr), perchè si tratta di un libro un po' particolare: mette insieme la storia con i ricordi dei miei 40 anni da giornalista, quindi anche molto personale da un certo punto di vista. Sono molto contento che alla gente sia piaciuto così tanto".
“Un gol di Baggio in Coppa Italia a Licata: uno dei piu grandi ricordi”
Ha poi riportato un personale ricordo: “Ce ne sarebbero tanti di ricordi, tirarne fuori uno solo sarebbe limitativo. Tornando molto indietro con il tempo direi che uno dei miei piu grandi ricordi è il primo gol di Baggio in Coppa Italia contro il Licata: fu una rete straordinaria. I giovani probabilmente non sanno di cosa stiamo parlando, ma fu un gol clamoroso che fece emergere il talento del Codino. Ma chiaramente ce ne sono anche tanti altri”.
“La cessione di Kean non mi pesa affatto”
Ha poi anche detto la sua su quanto accaduto a Moise Kean: “Anno scorso c'era bisogno di fare piazza pulita: di cambiare strade e strategie. Dovremmo aspettare ancora un po' per vedere cambiare le cose, ma mi aspetto un campionato più ambizioso e divertente rispetto all'anno scorso. Non mi dispiace vendere Kean, chi non ha più voglia di stare qua è giusto lasciarlo andare. Se verrà gestito nella maniera giusta, potrà segnare ancora tanto”.



