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Questo pomeriggio l'ex direttore sportivo di Catania e Palermo Pietro Lo Monaco, durante un collegamento con Radio Bruno, ha avuto modo di dire la sua sul momento della Fiorentina di Fabio Grosso.

“Quello di Kean è un modo di comportarsi che purtroppo nel calcio ormai esiste da tanto tempo, a dimostrazione che sono i calciatori che pensano di avere il pallino in mano di tutto. La verità è un'altra: il potere ce l'ha la società, sempre e comunque. Credo che la Fiorentina nei confronti di questo ragazzo nel migliore dei modi, lui non ha perso occasione di far capire a tutti quanto senza aver la testa collegata al resto del corpo è complicato fare qualsiasi cosa”.

“La Fiorentina ha fatto una grande cosa a vendere Moise Kean”

Ha anche aggiunto: “Nonostante avesse un contratto fino al 2029, nonostante la Fiorentina gli ha fatto un certo tipo di contratto, ha avuto dei comportamenti che non stanno ne in cielo ne in terra. Sono convinto che la Fiorentina abbia fatto molto bene a cederlo, con il modus operandi che ha avuto quest'anno sono convinto che avrebbe dato veramente poco ai viola. Applaudo la società ed il direttore sportivo, che è stato bravo a prendere la palla al balzo e a liberarsi di questo problema”.

"Voglio fare i miei piu sinceri auguri alla Fiorentina"

Ha poi voluto mandare un messaggio: “Prima di continuare voglio fare un grandissimo in bocca al lupo ed augurio a tutti i tifosi della Fiorentina e alla società stessa per i 100 anni. Penso sia un traguardo veramente storico, consentitemi quindi di fare i complimenti a tutti per la festa del centenario. Un momento che mi lega alla Fiorentina? Ricordo ancora il passaggio di Vargas a Firenze, e quello che facemmo con Corvino. Fu qualcosa da cineteca”.

“Zirkzee è molto diverso da Kean”

Ha poi parlato del possibile sostituto di Kean: “Zirkzee in Italia fece ottime cose, attacca meno la profondità di Kean ma forse è l'attaccante più adatto per come è messa adesso la Fiorentina. Con quel centrocampo, la Fiorentina deve essere aggressiva. Atta non farà mai il trequartista, la squadra deve aspettare con fiducia la crescita dei buoni giocatori che ha. La sconfitta di Roma è stata pesante ma i giallorossi adesso vanno a mille: hanno forza fisica, corsa, tecnica”.

“Non è il momento di fare polemiche contro l'allenatore”

Ha poi concluso commentando le polemiche sul tecnico: "Ho letto già di dimissioni, esoneri... queste sono fesserie. Paratici ha scelto Grosso perché evidentemente sa che ha le qualità per portare avanti un tale progetto. Andare a commentare negativamente dopo una sconfitta, serve solo a sfaldare i legami. Mi permetto di dare un consiglio a Grosso: quello di giocare senza freni, senza paure».


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