Mutu ricorda agli anni alla Fiorentina: "Eravamo una famiglia, non so se sia così oggi"

Tra i grandi ex della Fiorentina coinvolti nel match in programma questa sera al Franchi c'è anche Adrian Mutu, intervistato dai canali ufficiali del club viola: "Una bella giornata e delle belle emozioni, è sempre un piacere rivedere i miei ex compagni e dei giocatori un po' più anziani che hanno fatto la storia della Fiorentina, gli allenatori e gli ex allenatori. Sempre un piacere".
La Fiorentina come una famiglia
Ripensando ai suoi anni a Firenze, ha spiegato il senso di appartenenza che sentiva insieme ai suoi compagni: "E' stato il segreto per far bene. Quando sono stato qui penso che abbiamo fatto molto bene e questo è stato il segreto. Eravamo una famiglia, ancora oggi siamo amici quando ci vediamo facciamo belle risate e abbiamo delle storie insieme dentro e fuori dallo spogliatoio. Per far bene e per portare la Fiorentina in alto, innanzitutto deve esserci una famiglia. Non so se questo lo vedo oggi perché conosco poco nei dettagli il gruppo della Fiorentina, però quando guardi sia la nostra generazione che quelle più anziane vedi questa amicizia che dura ancora a oggi e questo è stato il segreto secondo me".
Cos'è la Fiorentina per Mutu
Spiegando infine cosa significhi la maglia viola per lui, l'ex attaccante romeno ha detto: "Per me è difficile, perché sento il senso di appartenenza per questo club: è la mia seconda casa e mi sono trovato benissimo. Ho giocato il miglior calcio qui: per me è sempre una cosa piena di emozioni: tornerei sempre volentieri qui perché mi sento a casa, sono in un posto dove sono stato apprezzato e dove ho dato tutto per questi tifosi. Sarà sempre dentro il mio cuore ed è una cosa speciale".



