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Eugenio Ascari, procuratore, ha parlato in collegamento col Pentasport di Radio Bruno facendo il punto sulla situazione di Vanoli sulla panchina della Fiorentina.

Sul lavoro di Vanoli

“Valutazione molto difficile da fare: Vanoli va sicuramente ringraziato per aver preso una squadra che non aveva mai vinto nelle prime 15 partite e l'ha salvata, quindi il suo compito l'ha svolto al meglio. Quando ti trovi con l'acqua alla gola, poi, come pretendere anche di esprimere un buon calcio? La Fiorentina a novembre era un gommone che è naufragato: per questo giudicare se i superstiti nuotassero con stile è impensabile. Vanoli ha meriti indubbi tra cui la valorizzazione di alcuni giocatori come Fagioli e Parisi, ma anche Ndour che era sparito dai radar con Pioli ed è diventato fondamentale nella risalita. Ha anche restituito tranquillità a De Gea, ha gestito la situazione della fascia da capitano con Ranieri… poi se si parla solo del gioco espresso, quello lascia molti dubbi, ma fare meglio sarebbe stato difficile per chiunque”.

Sulle idee di Paratici

“Credo che Paratici non escluda a priori la conferma di Vanoli, ma nella sua testa girano altri nomi, mi riferisco a Grosso che è stato lanciato da lui, e Sarri col quale non si è lasciato benissimo. Probabile che il diesse viola abbia una scaletta di preferenze e, se non riuscisse a prendere un allenatore più importante, potrebbe anche ricadere su Vanoli. Do circa un 30% di chance che rimanga in panchina a Firenze”.


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