Le nostre PAGELLE: Psicodramma Comuzzo, la gara incommentabile di Dodô. Fagioli scaccia via l'incubo

Lezzerini: 5 Che rischio al 43'. In uscita va a colpire con i pugni ma la palla resta disponibile per gli attaccanti dello Jagiellonia che non ne approfittano. Poco reattivo sui due gol subiti, in generale diffonde insicurezza. De Gea: 4,5 Poteva mancare una sua papera in una serata così? No, davvero. Jesus Imaz ringrazia sentitamente.
Fortini: 5 La catena di destra non funziona, tanti spazi anche dalle sue parti. Harrison: 5,5 Non c'è intesa con Dodo anche perché non è facile capire cosa passi in testa al brasiliano questa sera e da questo punto di vista lo capiamo. Però attacca poco la profondità e non riesce a far pervenire la palla dentro l'area.
Comuzzo: 3 Che Pululu fosse il giocatore più temibile dello Jagiellonia lo sapeva anche il fruttivendolo di via Faentina, ma Pietrone forse no, perché lo ha sofferto un bel po', tanto da affossarlo, prendendosi un giallo e lasciandogli un facile uno-due Mazurek per il vantaggio dei polacchi. Sfortunato per carità, ma è sua anche la deviazione che mette fuori causa Lezzerini e costa lo 0-2 alla Fiorentina. Un primo tempo disastroso. E anche la ripresa non inizia certo bene con Pululu che gli prende posizione e finisce per smarcare Mazurek.
Pongracic: 4,5 Come traballa la Fiorentina nel mezzo. Non è ai livelli drammatici di Comuzzo ma siamo poco sopra.
Gosens: 5 Sfiora il gol nei supplementari, ma nei tempi regolamentari soffre così come il resto della squadra.
Mandragora: 4 Una bella ninna, nanna sull'inserimento da dietro di Mazurek. Triangolo facile, facile con Pululu e Jagiellonia che trova davanti. Sempre anticipato, sempre messo nel mezzo, sembra un pugile preso a cazzottoni che non sa nemmeno dove si trova e cosa stia facendo. Fagioli: 7 Ci pensa lui ad evitare alla Fiorentina una figuraccia epica. Il suo gol è una liberazione dall'incubo nel quale i viola si erano cacciati da soli.
Ndour: 5 Non riesce ad arginare gli altri, fa poco, pochissimo anche in costruzione.
Fabbian: 5,5 Idem con patate rispetto a Ndour. L'unica palla buona che sembra arrivargli gliela toglie Piccoli colpendo male di testa. Probabilmente ha realizzato il gol più casuale della sua carriera.
Dodô: 3 E' la novità tattica della giornata, col suo schieramento da esterno alto, ma è un esperimento totalmente fallito perché si muove come un pesce fuor d'acqua. Vanoli lo riporta dietro ad inizio ripresa ma finisce per perdersi Mazurek sullo 0-3 in modo inspiegabile. Per completare l'opera finisce per farsi pure ammonire. Una prestazione semplicemente incommentabile.
Fazzini: 4,5 Tenta qualche dribbling…non gliene riesce mezzo. Solomon: 6,5 Ci mette tutta la velocità e tutto quel nerbo che i suoi compagni hanno lasciato al Viola Park. L'unico che riesce a compicciare qualcosa quando ha la palla tra i piedi. Il suo infortunio è una notizia perfettamente in linea con la serata vissuta dalla Fiorentina. Gudmundsson: 6 Pochi minuti ma non è entrato male.
Piccoli: 5 Prima di testa, poi di piede, è lui a provarci subito a trafiggere Abramowicz e a sbloccare la partita. In entrambi i casi il portiere polacco si fa trovare pronto. La sua partita sostanzialmente finisce qui, perché sugli altri tentativi non riesce mai a colpire piena la palla e ad indirizzarla verso la porta avversaria. Kean: 6 Avrebbe la possibilità di far evitare i supplementari alla Fiorentina, la getta alle ortiche calciando in Ferrovia. Gira verso la porta da pochi passi, palla che sarebbe destinata a finire fuori se non incocciasse casualmente sulla gamba di Fabbian. Almeno con lui in campo il peso offensivo della squadra cresce e non poco.
Vanoli: 4 Aveva detto che voleva una squadra che avesse la giusta mentalità, ma tra il dire e il fare c'è di mezzo questo obbrobrio. Sembra evidente che non sia riuscito a trasmettere questo messaggio alla squadra.



