La Fiorentina ha la sua entry strategy di riserva per l'Europa: un ottavo posto che vale per bilancio e Coppa Italia
Sebbene non lo si possa chiamare proprio 'obiettivo', la Fiorentina ha raggiunto quantomeno il massimo raggiungibile in un campionato dove è stata costretta a inseguire fin dall'inizio. Ma da cui potrebbe trarre anche una nuova qualificazione europea, la carta di riserva, qualora la Uefa agisse sulla Juventus. Si tratta naturalmente della porta di servizio perché l'obiettivo principale resta l'Europa League da conquistare insieme al trofeo della Conference, mercoledì sera a Praga.
L'ottavo posto comunque porta benefici anche in altri termini, come ricorda La Nazione: intanto a livello di bilancio, rispetto al nono posto garantisce 800.000 euro in più (6,1 milioni contro 5,3) e poi sulla prossima Coppa Italia. La Fiorentina la inizierà a gennaio, giocando la gara secca in casa. Un bel vantaggio visto come è andata in quest'ultima edizione.

