"Dopo 7 anni di Commisso a Firenze si percepisce un cambio di prospettiva. Paratici dirigente di categoria, aiuterà la Fiorentina a ripartire"
Questo pomeriggio il giornalista de La Nazione Angelo Giorgetti, durante un collegato con Radio Sportiva, ha avuto modo di dire la sua sulle prime parole da direttore sportivo della Fiorentina di Fabio Paratici.
“A Firenze in queste ultime ore si percepisce un cambio di prospettiva quasi epocale, dopo 7 anni di gestione Commisso che è stata senza scosse e senza troppi cambiamenti: sono rimasti sempre gli stessi dirigenti. In un momento calcisticamente drammatico come quello che sta vivendo la Fiorentina c'è stata la volontà di cambiare rotta e di affidarsi ad un dirigente che ha frequentato il calcio ad alto livello. Questa notizia è stata accolta già nelle scorse settimane con soddisfazione, soprattutto pensando in prospettiva e a quello che il club farà per ricostruirsi seguendo le sue direttive".
“Attraverso un programma ordinata riuscirà a risollevare la Fiorentina”
Ha anche aggiunto: "Un programma ordinato, come da lui sottolineato, che probabilmente è stato quello che è davvero mancato negli anni. Al termine di quasi ogni stagione abbiamo visto che la squadra veniva quasi sempre rivoluzionata, adesso invece con Paratici si percepisce la volontà di voler puntare su un programma che possa svilupparsi negli anni con un calcio di livello. Questa idea mi piace molto, come le sue parole in conferenza stampa: ho avvertito un tono diverso rispetto a tutte le conferenze stampa degli ultimi anni a Firenze”.
"Paratici ha dimostrato di essere di una categoria superiore a molti altri dirigenti"
Ha poi sottolineato la mancanza di clausole nel contratto del dirigente: “Quando parlavo di tono diverso, devo dire che Paratici rispetto al clima che si è respirato negli ultimi anni a Firenze, molto permaloso e di sospetto nei confronti di chi faceva le domande, devo dire che oggi Paratici ha dimostrato di essere di una categoria superiore a molti. Ha risposto alle tante domande, comprese quelle su squalifica e sulla possibilità clausola di rescissione in caso di retrocessione, ringraziando anche i suoi interlocutori”.
“Ecco cosa mi ha stupito della sua conferenza stampa di presentazione”
Ha sottolineato come a Firenze la piazza sia quasi entusiasta del suo arrivo: "Anche sui social e sui tanti siti che si occupano di Fiorentina si percepisce una sorta di sollievo, come se, ed è cosi, a Firenze sia arrivato un personaggio capace di rimediare ai tanti problemi del club. Una cosa che mi ha stupito è anche il fatto che abbia parlato soltanto di calcio, e non di soldi: argomento spesso molto sensibile nel mondo del pallone. Ha voluto puntare gli occhi sul primo obiettivo da raggiungere, ovvero quello della salvezza".
“La Fiorentina deve reimmergersi nel suo obiettivo: trovare la salvezza"
Ha poi analizzato il discorso sugli alibi dei giocatori, adesso finiti: “La sensazione è che la Fiorentina, dopo le 3 ottime partite di fila prima di Bologna. si sia un po' lasciata reimmergere. in quel distasò dalla situazione che la sta portando in fondo alla classifica. E' una squadra che ha dato l'impressione di non sapere in che situazione si trova, e le sfumature contano molto: i giocatori devono andare in campo al 100% convinti di dover salvare la squadra. Nelle ultime partite purtroppo, per vari motivi, la Fiorentina ha subito dei gol incomprensibili per una squadra che sta retrocedendo. Dobbiamo tornare a capire che ogni punto di qui alla fine della stagione è fondamentale”.



